Santa Sofia, al via il corso di italiano per profughi

Santa Sofia, al via il corso di italiano per profughi

È iniziato martedì 5 luglio il corso di alfabetizzazione destinato ai profughi che il Comune di Santa Sofia ospita da alcune settimane. Si tratta di 10 ragazzi originari di Bangladesh, Togo e Burkina Faso, che si trovavano in Libia per lavoro e che, allo scoppiare della guerra, hanno trovato rifugio in Italia.

 

Il corso, che proseguirà per tutta l'estate, è organizzato dall'ASP San Vincenzo de' Paoli, che si avvale della coop. Sociale Fare del Bene per lo svolgimento delle lezioni, tenute il martedì e il giovedì presso l'aula multimediale della biblioteca comunale da Simona Tonti e Francesca Renzi.

 

Alla prima lezione, oltre a Carlo Zappia della Fare del Bene, sono intervenuti anche Patrizia Silvani dell'ASP e l'Assessore Luciano Neri, che ha dato il benvenuto agli studenti e cha ha ribadito quanto sia importante avere la loro collaborazione per organizzare il soggiorno nel migliore dei modi.

 

Nel frattempo, i profughi sono diventati soci volontari della Cooperativa "Fare del Bene". Per questo li vediamo tagliare l'erba, ripulire i parchi, fare volantinaggio a titolo gratuito (per legge i profughi non possono percepire uno stipendio per sei mesi): in questo modo, i ragazzi sono comunque impegnati nello svolgimento di piccole attività a beneficio della comunità santasofiese che li ospita e, allo stesso tempo, si integrano a livello linguistico e sociale con la popolazione.

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