Santa Sofia, Asp San Vincenzo: Fleana Lombardi presidente dell�Assemblea dei Soci

Santa Sofia, Asp San Vincenzo: Fleana Lombardi presidente dell’Assemblea dei Soci

SANTA SOFIA - Nuova nomina "al femminile" per l'ASP San Vincenzo de Paoli. Dopo l'elezione di Veruska Eneidi al ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione, arriva ora dal sindaco di Santa Sofia la delega conferita all'assessore comunale ai Servizi Sociali Fleana Lombardi, in qualità di presidente dell'Assemblea dei Soci.
 
L'ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) è una realtà multiservizi sorta, secondo quanto prevede la legge regionale, dall'esperienza dell'IPAB. Riunisce attività legate ai servizi sociali e al settore socio sanitario, gestendo un bilancio totale che raggiunge i 4 milioni e 593 mila euro (contro un totale di 1 milione 350 mila euro affidato in precedenza all'IPAB).
 
A guidare il Consiglio d'Amministrazione dell'ASP è l'Assemblea dei Soci, composta dai sindaci dei quattro Comuni e dal parroco di Santa Sofia in rappresentanza delle parrocchie. Sono i soci a dare le direttive sulle scelte che il CdA dovrà gestire. A rappresentare il Comune di Santa Sofia, in qualità di presidente dell'Assemblea dei Soci, è l'assessore Fleana Lombardi. L'incarico, affidato dal sindaco Flavio Foietta sino al termine del suo mandato amministrativo, sarà ratificato nel corso della prossima assemblea dell'azienda pubblica.
 
Da gennaio 2010, oltre al conferimento dei servizi da parte dei comuni soci partirà la gestione contabile e prenderà il via la nuova attività dell'ASP Multiservizi, con un nuovo bilancio aziendale, il potenziamento e lo sviluppo dei servizi sociali e socio sanitari.
Tra le priorità c'è la realizzazione del nuovo Nido d'Infanzia di Santa Sofia, per i bambini da 0 a 3 anni: «Il progetto - afferma Fleana Lombardi - è stato reso possibile grazie al contributo erogato dalla Provincia di Forlì-Cesena sulla base della legge regionale 1/2000, pari a 690mila euro».
 
Forte sarà anche l'impegno a favore di anziani e diversamente abili, per i quali è stata acquistata anche un'autovettura adibita al loro trasporto, grazie al contributo della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Provincia di Forlì-Cesena.
 
«Sul fronte scolastico - spiega Lombardi - abbiamo attivato con la cooperativa "Fare del bene" un servizio di assistenza con un operatore socio sanitario a supporto dei bambini diversamente abili, oltre al servizio di trasporto scolastico speciale. E sempre sul fronte dei trasporti scolastici - prosegue - in convenzione con ATR abbiamo messo a disposizione tre linee gratuite per uscite didattiche, trasporto di disabili, collegamento con la Vasca Idroterapica».
 
Importante per la vallata bidentina sono anche le attività di mediazione culturale e di supporto al disbrigo delle pratiche: «Abbiamo improntato un servizio di mediazione culturale e un ruolo importante viene svolto dal  Centro Servizi per cittadini stranieri con sede a Santa Sofia, Galeata e Premilcuore è affidato alla cooperativa sociale "Fare del Bene" di Galeata. Il Centro- dice Lombardi - svolge attività di consulenza sulla normativa, orientamento ai servizi del territorio, orientamento al lavoro, segretariato sociale, compilazione della modulistica e altro ancora. Svolge anche attività di prenotazione telematica degli appuntamenti in questura per le pratiche di soggiorno dei cittadini stranieri».
In collaborazione con la Regione Emilia Romagna è partita una importante sperimentazione di "Aula Remota", grazie alla quale si potrà partecipare a convegni e corsi di formazione direttamente da Santa Sofia in collegamento telematico con le sedi dove si trovano i docenti.
 
«Le finalità dell'Azienda ASP - sottolinea la neo-presidente - sono legate all'integrazione tra sociale e sanitario in un territorio più vasto che oltrepassa i confini comunali e che abbiamo fortemente voluto partendo dalla gestione associata della Zona, che ha visto accorpare personale degli uffici e dei servizi. In prospettiva - prosegue - si dovrà decidere come utilizzare la vecchia Casa per Anziani di Santa Sofia, in via Nefetti, ormai chiusa dal 1992, e gestire la complessa partita legata all'Accreditamento».
 
«Attraverso l'Azienda Pubblica di Servizio alla Persona migliora la capacità di erogazione dei servizi compreso il Terzo Settore, che contribuisce in modo determinante alla costituzione della rete integrata dei Comuni, rendendo possibile una maggiore stabilità, omogeneità e qualità nella gestione dei servizi, grazie a precisi standard qualitativi. Siamo di fronte a nuove modalità di relazione tra amministrazione pubblica e soggetti gestori/erogatori, ed è garanzia di qualità che questi processi assistenziali ricadano sotto la responsabilità di un unico soggetto, integrato con i servizi sanitari per la presa in carico complessiva delle persone e dei loro bisogni. L'ASP San Vincenzo - conclude Lombardi - è stata riconosciuta in deroga proprio per la sua territorialità già fortemente definita. Questa assegnazione ci rende orgogliosi, e pronti a lavorare per essere i registi delle politiche del nostro territorio, avendo sempre come fine il benessere e la salute di tutti».

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Deleghe che sono il segno della spartizione a senso unico.Se non si va alle elezioni anticipate a Santa Sofia tra 5 anni la sinistra scompare per l'inefficienza programmatica del sindaco e dei suoi assessori,che fanno tutto in casa e di nascosto..ma che bello!

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