Santa Sofia e i progetti per gli adolescenti

Santa Sofia e i progetti per gli adolescenti

SANTA SOFIA - Lavorare con le nuove generazioni, accompagnandole e guidandole nel loro processo di crescita: per questo progetto il Comune di Santa Sofia ha attivato una convenzione - approvata all'unanimità durante l'ultimo consiglio comunale del 2009 - con cui entra a far parte del progetto Centro Famiglie che coinvolge anche i comuni di Forlimpopoli, Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Galeata, Meldola, Predappio e Tredozio.

 

"Nell'Alta Val Bidente il Centro per le Famiglie, anzichè lavorare esclusivamente per famiglie e bambini piccoli, si è dato il singolare obiettivo di coinvolgere anche gli adolescenti sopra ai 14 anni - racconta l'assessore alle Politiche Giovanili Isabel Guidi - e, per questo, ha cercato il supporto di associazioni di volonatriato, genitori e insegnanti dei comuni di Santa Sofia, Galeata e Civitella, coordinati da un tavolo operativo di tecnici, politici, personale dei servizi sociali e Polizia Municipale."

 

Già a fine 2009 si sono svolti i primi incontri tra il coordinatore dei Centri per le Famiglie Graziano Pini, l'Assessore alle Politiche Giovanili di Santa Sofia Isabel Guidi e quello di Civitella Tania Ravaioli, la responsabile del settore Politiche Giovanili Zona due Valli Catia Collinelli, l'Operatrice del Centro per le Famiglie Camilla Landi e alcuni rappresentatnti delle Associazioni di Volontariato di Civitella, Cusercoli, Galeata e Santa Sofia.

 

Tutti i partecipanti hanno evidenziato la volontà di collaborare per proseguire il lavoro nel migliore dei modi. Il progetto del coordinatore Graziano Pini, che lavora sul territorio già da alcuni anni, prevede la realizzazione di un "decalogo" che guidi gli adolescenti verso uno stile di vita sano. Partendo da queste valutazioni, il Centro per le Famiglie cercherà di dare risposte agli adolescenti, riducendo il loro disagio e aumentando il benesere. Questo sarà possibile solo attuando una politica pubblica che interviene su molteplici aree, fornendo ai giovani gli strumenti per maturare trovando in se stessi e nelle realzioni umane gli elementi e la forza per superare le avversità.

 

Dalle prossime settimane, quindi, i partecipanti al tavolo inzieranno a lavorare a un decalogo di stili di vita sani ed equilibrati, partendo da punti chiave quali alimentazione, atteggiamento positivo, amicizie e responsabilità.  

 

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