Santa Sofia: Gae Aulenti ridà luce al Teatro Mentore

Santa Sofia: Gae Aulenti ridà luce al Teatro Mentore

Santa Sofia: Gae Aulenti ridà luce al Teatro Mentore

SANTA SOFIA - "Santa Sofia è un paese molto equilibrato, con una sua bellezza sicura e pulita": l'occhio esperto di Gae Aulenti promuove la cittadina romagnola, da lei visitata per la prima volta giovedì 29 gennaio assieme al gruppo di architetti risultato vincitore del bando internazionale bandito dal Comune per il recupero del Teatro Mentore. Ottantadue anni, oltre cinquanta di lavoro sul campo, Gae Aulenti si è detta felice di accogliere questa nuova sfida: "Il gruppo di architetti con cui opero - dice - ha una perfetta attitudine al lavoro. E lavorare così è sempre stimolante. Una cosa, però, vi chiedo: non perdiamoci in lungaggini burocratiche, come spesso succede in Italia. Dovrà essere un progetto celere, pronto per ridare nuova vita alla struttura. Il sindaco me lo ha promesso...".

 

Il primo sopralluogo al teatro è avvenuto nel primo pomeriggio, seguito da un incontro pubblico alla galleria di arte contemporanea "Vero Stoppioni" aperto a tutta la cittadinanza.

 

A fare gli onori di casa il sindaco Flavio Foietta, che ha aperto l'incontro tracciando a grandi linee la storia del teatro santasofiese, partita nel 1830 con l'Accademia dei Perseveranti, che qui organizzavano le attività culturali e ricreative del paese. "La struttura - dice Foietta - è stata acquistata dal Comune di Santa Sofia nel 1998, che subito lanciò un concorso di idee per il suo recupero. Il primo progetto prevedeva la realizzazione di un auditorium, scelta poi decaduta e sostituita oggi da un'idea maggiormente polifunzionale, più flessibile e adattabile alle diverse necessità del territorio".

 

Un progetto affidato attraverso un bando internazionale al gruppo di architetti associati di cui fa parte Gae Aulenti, vera e propria pietra miliare dell'architettura contemporanea.

 

"Le sue creazioni - prosegue il sindaco Foietta - sono in tutto il mondo, da San Francisco a Tokyo. Per Santa Sofia un'opera che porti la sua firma sarà un regalo di grandissimo valore".

 

A guidare il pool di architetti e tecnici individuati per ogni settore specifico - dall'acustica al risparmio energetico - è l'architetto forlivese Roberto Gherardi ("Per me è un onore enorme lavorare a fianco di un architetto come Gae Aulenti, da sempre mio modello professionale", dice presentando il gruppo di colleghi), affiancato da vari nomi importanti del settore tra i quali spicca quello di Claudio Modena,  specializzato in ristrutturazione di edifici storici.

 

"Il recupero del Mentore - chiude il sindaco - è da noi considerato centrale, nonostante il periodo di crisi che stiamo attraversando. La cultura unifica, e proprio nei momenti di crisi è ancora più importante sostenerla, come collante e propulsore di attività e speranze per l'intera società".

 

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Il prossimo appuntamento tra Gae Aulenti e i santasofiesi è ora rimandato tra qualche mese, quando verranno presentate pubblicamente le prime bozze del progetto per il nuovo Mentore.

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