Santa Sofia, inaugurata la 52esima edizione del premio �Campigna�

Santa Sofia, inaugurata la 52esima edizione del premio ‘Campigna’

SANTA SOFIA - È stata inaugurata domenica 31 ottobre la 52^ Edizione del Premio Campigna, alla presenza delle istituzioni, tra cui la presidente dell'APT Emilia Romagna Liviana Zanetti e l'Assessore alla Cultura del Turismo di Forlì Patrick Leech, dei critici e degli artisti in gara.

A tagliare il nastro l'Onorevole Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, membro della giuria e ospite d'onore di questa edizione del Premio, che ha così allacciato la sua strada con la prestigiosa manifestazione veneziana.

 

Come hanno infatti ricordato il Sindaco Flavio Foietta e l'Assessore alla Cultura Isabel Guidi, l'edizione 2010 del Campigna si cimenta per la prima volta nell'ambito dell'architettura e vuole fare dialogare il contesto architettonico-urbanistico del paese con il patrimonio artistico del Parco di Sculture: gli artisti in gara hanno, quindi, progettato un lavoro site specific, in grado di caratterizzare Santa Sofia come cittadina all'avanguardia nell'arte contemporanea.

 

La parola è poi passata a Paolo Baratta, che ha sottolineato l'importanza di dialogare con il resto del mondo, per allargare i propri confini e le proprie conoscenze. Santa Sofia, grazie anche al Premio Campigna, ha questa capacità, e offre inoltre ai giovani artisti la possibilità e i luoghi in cui lavorare, sperimentare e crescere.

 

Spazio quindi ai sei artisti - Giorgio Andreotta Calò, Francesco Arena, Rossella Biscotti, Marina Fulgeri, Chiara Pergola e Sissi - e ai critici che li hanno selezionati, Renato Barilli e Fabio Cavallucci. Per entrambi, non si tratta di una "prima volta" al Premio Campigna: proprio qui, infatti, il santasofiese Fabio Cavallucci ha iniziato la sua esperienza di curatore e qui è tornato, oggi, proponendo il lavoro di alcuni giovani artisti.

 

Come ogni anno, gli artisti in gara hanno conosciuto il paese di Santa Sofia, hanno avuto l'opportunità di approfondire vari aspetti e hanno ideato le loro opere, che devono appunto dialogare con il tessuto urbano. Tra tutti i progetti, la giuria formata da Paolo Baratta, Renato Barilli, Fabio Cavallucci e Tullio Leggeri, dopo aver apprezzato l'alta qualità di tutti i lavori, ha assegnato il primo premio a "Via" di Chiara Pergola, attenendosi al criterio di realizzabilità e a quello della coerenza con gli obiettivi del progetto, soprattutto alla qualità di site specific.

 

Come ha spiegato l'artista, il suo lavoro rilegge due eventi che hanno segnato lo sviluppo urbano del paese: l'abbattimento della Chiesa di Santa Lucia per lasciare spazio alla strada carrozzabile e il terremoto distruttivo dl 1918. Questi due eventi sono stati poi raccordati in chiave simbolica  alle opere del Parco Fluviale e al fiume stesso. Il progetto di Chiara Pergola, infatti, prevede l'installazione di uno specchio sulla ex Mairerie, abitazione affacciata sul fiume e sulla piazza: uno specchio che ha la stessa sagoma del corso del Bidente e che richiama una ferita, quella lasciata dalla distruzione del terremoto e dall'abbattimento della vecchia chiesa. Altresì, lo specchio è anche l'indizio di una via da percorrere: la via che porta al Parco di Sculture nell'alveo del Bidente.

 

Il 52° Premio Campigna resterà aperto fino al 21 novembre, con visite guidate ogni domenica.

Per informazioni, Ufficio Cultura Zona due Valli, 0543 975428.

 

L'emittente televisiva VideoRegione, presente all'inaugurazione, trasmetterà il servizio sul Premio Campigna nel seguenti giorni: il 2 novembre in fascia telegiornale tra le 20.45 e le 21; il 3 novembre tra le 10.30 e le 10.45. Un servizio di approfondimento sarà trasmesso, invece, il 2 novembre alle 22.45, il 3 novembre alle 14 e il 4 novembre alle 9.15.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -