Santa Sofia: omaggio al “Giusto delle Nazioni”, Guelfo Zamboni

Santa Sofia: omaggio al “Giusto delle Nazioni”, Guelfo Zamboni

SANTA SOFIA - Santa Sofia celebra il concittadino Guelfo Zamboni (1897 - 1994), console italiano a Salonicco e artefice del salvataggio di oltre 500 ebrei dai campi di concentramento nazisti, insignito da Israele del titolo di "Giusto delle Nazioni".
 
Giovedì 25 giugno, alle ore 21 nel Cortile dell'Ostello di S.Sofia, si tiene la rappresentazione teatrale "Salonicco 43", per la regia di Ferdinando Ceriani, Gian Paolo Cavarai e Antonio Ferrari. In scena c'è Massimo Wertmuller, nei panni del console Zamboni, affiancato da Evelina Meghnagi e Carla Ferraro.
 
In scena c'è la storia del genocidio della Comunità ebraica sefardita di Salonicco, "la Gerusalemme dei Balcani", una delle più importanti del Mediterraneo, crogiolo di lingue e di etnie diverse distruttanel corso della seconda guerra mondiale. Nei mesi del 1943 che videro il quasi completo annientamento di questa comunità, il Console italiano di Salonicco Guelfo Zamboni, originario di Santa Sofia, iniziò una sua personale battaglia diplomatica per salvare dalla furia nazista prima gli ebrei di nazionalità italiana e poi quante più persone possibili, elargendo passaporti italiani provvisori per facilitarne il trasferimento nella zona di occupazione italiana. Alla fine furono più di 500 le persone salvate in questo modo dal Console italiano.
Dai documenti ufficiali prodotti dal Consolato, dalle testimonianze dei sopravvissuti e da un'attenta ricerca storica è nato lo spettacolo "Salonicco 43", presentato in anteprima a Tel Aviv nel settembre scorso.
 
Ora lo spettacolo approda nel paese natale di Zamboni, che gli rende omaggio anche attraverso un monumento, realizzato dall'artista Giovanna Bellini, posto nell'Area Vallino di via Nefetti. Lo scoprimento dell'opera si tiene domenica 28 giugno alle ore 10, alla presenza delle autorità locali. Per l'occasione viene consegnata anche la borsa di studio Biserni-Cenni-Baratta, da parte del presidente de La Biennale di Venezia, on. Paolo Baratta. 
 
Alle ore 21, nella galleria d'arte contemporanea "Vero Stoppioni", viene presentato anche un documentario dedicato a Guelfo Zamboni. Intervengono il sindaco Flavio Foietta, il direttore del Museo Ebraico di Bologna Franco Bonilauri, il presidente de La Biennale di Venezia on. Paolo Baratta e il giornalista e scrittore Luciano Foglietta.

 

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