Santa Sofia ricorda don Angelo Batani

Santa Sofia ricorda don Angelo Batani

SANTA SOFIA - Per trentadue anni, Mons. Angelo Batani è stato guida della comunità di Santa Sofia e oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la Parrocchia di Santa Lucia e il Comune di Santa Sofia intendono ricordarne l'altruismo, l'innata umanità e il sorriso sempre aperto al dialogo.

 

L'apertura al prossimo e l'entusiasmo hanno caratterizzato l'intera vita di Don Angelo, a cui nel 2007 è stato intitolato il Parco della Casa per Anziani San Vincenzo de' Paoli. Nato a Monteguidi nel 1938, fu ordinato sacerdote nel 1961, studiò nel Seminario di Sansepolcro, di cui fu poi rettore prima di essere nominato parroco a Santa Sofia nel 1968. Dal 1972 al 1975 frequentò la Pontificia Università Lateranense conseguendo la licenza in Teologia Pastorale.

 

Guida per i ragazzi e particolarmente attento all'educazione delle giovani generazioni, assieme a loro fondò nel 1969 il Gruppo K. Insegnante di religione alla scuola media e al biennio dell'Istituto Agrario è stato punto di riferimento per colleghi e alunni, ha sempre cercato il coinvolgimento dei giovani, con l'intento di trasmettere il piacere di stare insieme e di condividere le attività quotidiane  valorizzando l'entusiasmo e la forza che nasce dalla condivisione di obiettivi comuni.

 

Nel gennaio del 1981 diede vita al Notiziario K che ancora oggi, settimanalmente, è un appuntamento immancabile per numerose famiglie di Santa Sofia e per i tanti amici lontani.

Attento agli ammalati, accettò fin dal suo arrivo a Santa Sofia di essere nominato Consigliere dell'Ospedale Nefetti e della locale Casa per Anziani, ora ASP Azienda di Servizi alla Persona, grazie a lui intitolata a San Vincenzo de' Paoli, ricoprendo anche l'incarico di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione.

 

La sua lungimiranza e la sua capacità di mediazione tra le diverse componenti sociali, in più occasioni, hanno assicurato a Santa Sofia la possibilità di andare oltre gli antagonismi di parte per far prevalere decisioni prese per il solo bene dell'intera comunità.

 

Determinante per la gestione delle parrocchie e delle attività pastorali, è stata la sua volontà di ristrutturare le numerose opere parrocchiali e adibirle a Casa per ferie da utilizzare per la formazione e le attività ricreative dei giovani. Grazie alla sua tenacia sono state recuperate le strutture di Poggio alla Lastra, Isola, Ridracoli, Camposonaldo, Casanova dell'Alpe e Rondinaia, tutte importanti iniziative di valenza storica e culturale, oltre che sociale,  per l'intero territorio.

 

Quando si diffuse la notizia della morte di Don Angelo, il 27 Agosto 2000, il paese intero si fermò.

 

Oggi, il Sindaco Ing. Flavio Foietta e il Parroco Don Giordano Milanesi invitano la comunità di Santa Sofia a ricordare Don Angelo il 27 agosto, nel X° anniversario della sua scomparsa, durante la celebrazione della S. Messa presieduta dal Vicario Monsignor Dino Zattini, alle ore 20, nel Piazzale della Parrocchia.  La cerimonia continuerà alle ore 21 nel Parco Guelfo Zamboni, dove sarà messa a dimora una quercia e collocata una pietra, recuperata dalla rovinosa frana di Corniolo, con cui gli scultori Piero D'Ambosio e Giovanna Bellini hanno realizzato un'opera in memoria di Don Angelo.

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