Santa Sofia, sabato scorso la visita di Anita Garibaldi

Santa Sofia, sabato scorso la visita di Anita Garibaldi

Santa Sofia, sabato scorso la visita di Anita Garibaldi

SANTA SOFIA - Una giornata intensa quella di Anita Garibaldi in visita a Santa Sofia. Sabato 21 maggio, la pronipote di Giuseppe, ha dapprima incontrato i ragazzi delle scuole a Palazzo Gentili. A fare gli onori di casa Giulio Gentili, discendente del primo sindaco di Santa Sofia. Poi le parole del Sindaco Flavio Foietta e quelle dello scrittore Luciano Foglietta, che ha raccontato ai ragazzi un breve spaccato di vita ai tempi dei Garibaldini, ricordando quanto fosse importante combattere per la Patria, e come questo gesto fosse ritenuto importante, tanto che le famiglie dei combattenti venivano risarcite economicamente e con razioni di grano.

 

A questo punto, i ragazzi delle classi III della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno presentato il loro lavoro: un giornalino dedicato ai Garibaldini, frutto di ricerche e interviste. Un lavoro apprezzato anche da Anita Garibaldi, che ha tenuto una vera lezione ai ragazzi, raccontando aneddoti sconosciuti sulla vita di Giuseppe Garibaldi, come ad esempio la sua infanzia e la sua adolescenza da marinaio, trascorsa sui pescherecci del padre in giro per i mari.

 

Nel pomeriggio, Anita Garibaldi ha incontrato invece i discendenti dei 138 uomini partiti da Santa Sofia per combattere nelle varie Guerre d'Indipendenza: 121 volontari e 17 di leva. Presso la Galleria "Stoppioni", alla presenza del Sindaco Flavio Foietta e dell'Assessore alla Cultura Isabel Guidi, dapprima Boris Lotti ha inquadrato dal punto di vista storico il periodo delle Guerre d'Indipendenza a Santa Sofia, poi ha lasciato la parola ad Anita Garibaldi, che ha consegnato e pergamene commemorative ai discendenti dei garibaldini.

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