Santa Sofia, sopralluogo di Nagasawa per l’opera “Sotto l’albero di ginko”

Santa Sofia, sopralluogo di Nagasawa per l’opera “Sotto l’albero di ginko”

SANTA SOFIA - Per un'artista, ogni opera realizzata è  un po' come un figlio: dopo la creazione, non si perde di vista il lavoro fatto e se ne segue l'evoluzione.  Anche a Santa Sofia, dove abbiamo molte opere d'arte raccolte nel tempo soprattutto grazie alle varie edizioni del Premio Campigna, gli artisti rimangono legati alle loro creazioni e si interessano della loro sorte.

 

In particolare, da alcune settimane a questa parte, grande attenzione è stata rivolta all'opera "Sotto l'albero di ginko", che l'artista di fama mondiale Hidetoshi Nagasawa ha realizzato nel 2001. Quest'opera, in accordo con l'artista, è stata recentemente dissotterrata dalla sua sede originaria, per consentire la pavimentazione delle  nuove corti comunali.

 

Ora, naturalmente, si sta cercando una nuova collocazione per l'opera e, per tale ragione, Hidetoshi Nagasawa ha fatto un sopralluogo in paese. L'artista di origine giapponese ma residente a Milano ha visitato, nella mattina del 13 dicembre, tutto il Parco Giorgi. Durante la sua perlustrazione, accompagnato da alcuni rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e del Comitato Campigna, si è dato alcuni criteri per la nuova collocazione dell'opera: non allontanarsi eccessivamente dall'albero di ginko e mantenere la necessaria distanza dall'opera di Staccioli. Dopo aver vagliato alcune possibilità ha infine scelto come nuova location per l'opera un'area del Parco vicino alla ex filanda.

 

Quest'angolo non dovrebbe presentare impedimenti tecnici come la presenza di tubi e radici che potrebbero intralciare gli scavi per la posa dell'opera, e si presta perfettamente ad ospitare le parti in marmo che vanno a costituire la scultura.

 

L'artista ha puntualizzato che l'opera dovrà essere quasi interamente interrata, visibile e quindi affiorante al livello del terreno solo in alcune delle sue parti, per dare un effetto che lui stesso ha definito "vedo-non vedo", aderendo a quella che è la filosofia sottesa all'opera, parafrasando la celebre frase di Saint-Exupéry "l'essenziale è invisibile agli occhi". Per concludere, sarà piantumato un nuovo ginko, per non perdere il senso originario dell'opera (che sarà riposizionata in aprile): come suggerito dall'artista stesso, si vorrebbe mettere a dimora una pianta di ginko maschio che, vista la presenza di una pianta femmina, permetterebbe l'impollinazione della pianta e la nascita di frutti.

 

Attualmente i tecnici verificheranno la possibilità di installare l'opera nella zona indicata, mentre la posa vera e propria della scultura avverrà in primavera, alla presenza dell'artista, che tornerà per dare indicazioni per il completamento del lavoro. Sarà occasione per averlo nuovamente come gradito ospite ed organizzare iniziative tra cui laboratori creativi che vedranno come protagonista proprio Nagasawa.

  

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