SANTA SOFIA - Un convegno con slow food dedicato alla qualità degli animali

SANTA SOFIA - Un convegno con slow food dedicato alla qualità degli animali

SANTA SOFIA - "Corte & fragili" - il primo incontro sulle filiere agricole di qualità nelle aree protette e nei territori montani all’insegna di valori e tradizioni, nel rispetto di animali e consumatore - è un importante appuntamento che sviluppa una perfetta sinergia tra il Municipio ospitante e le Comunità Montane del versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. La manifestazione si terrà a partire dalle 9.30 del 10 febbraio (per tutto il giorno) presso il salone dell’ostello della gioventù di Santa Sofia con il patrocinio della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e di Slow Food Italia.


Gli operatori più significativi che a livello nazionale si occupano di produzioni a rischio si ritroveranno nel Comune Alto Bidentino dopo quasi due anni dalla firma del "Protocollo della Romagna Toscana" sulla valorizzazione delle filiere fragili, documento che portò nel luglio del 2007 alla sottoscrizione con il Ministro della Salute Livia Turco di un importante progetto dedicato alle produzioni minori.


Il Comune di Santa Sofia ha fatto un notevole sforzo economico per mettere a norma il macello e - con un'iniziativa unica in Italia - darlo in gestione ad una cooperativa sociale. Quest'ultima, la Fare del bene, annovera oltre il 75 per cento di diversamente abili fra i propri dipendenti. Una struttura - quella che verrà inaugurata per l'occasione nel pomeriggio del 10 - che sarà al servizio degli operatori locali che da sempre presentano nei loro banconi i migliori animali allevati nel territorio del Parco e alle pendici di questa parte dell'Appennino tosco romagnolo.


"Produzioni locali, tradizionali, minoritarie dal punto di vista dei tonnellaggi, ma che hanno resistito a tutti i boom e a tutte le mode proprio grazie alle loro qualità intrinseche, al fatto che erano l’espressione e lo strumento di valori (anche economici) e saperi ai quali non si sapeva né voleva rinunciare per sempre" (Carlo Petrini, Presidente Internazionale di Slow Food)

All’incontro, oltre all’Assessore alle politiche agricole provinciali, Gianluca Bagnara, saranno presenti Valtiero Mazzotti - Direttore Generale Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Roberto Burdese - Presidente Nazionale di Slow Food Italia, Nino Martino - Direttore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Claudio Milandri - Responsabile Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti dell’Azienda U.S.L. di Forlì, Silvia De Paulis - Funzionaria del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, Susy Patrito Silva - Direttore di Casa Artusi e Orazio Moretti presidente del G.A.L. L’Altra Romagna.


"Un’iniziativa a cui teniamo molto – dice il Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna Luigi Sacchini – vogliamo infatti realizzare azioni concrete a favore delle attività produttive che ruotano attorno al Parco. L’agricoltura come elemento essenziale di uno sviluppo sostenibile è sicuramente una di queste. L'Istituzione che rappresento, insieme a tutte quelle che lavorano per queste finalità non tarderà anche nel futuro a svolgere il proprio ruolo di propulsione e di supporto."

Hanno inoltre garantito la loro partecipazione l’Assessore Provinciale all’Ambiente e al Turismo di Forlì-Cesena Luciana Garbuglia, Aldo Grasselli, Presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e Sergio Capaldo e Raffaella Ponzio, rispettivamente responsabili nazionali settore Zootecnico e Presidi di Slow Food Italia.


Per informazioni: Ufficio Cultura e Turismo Zona Due Valli Tel. 0543-975428-29 – cultura@comune.galeata.fo.it e Ufficio Segreteria Parco Nazionale Foreste Casentinesi Tel. 0543/971375 – info@parcoforestecasentinesi.it

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -