Santarcangelo, arriva il nuovo collettore fognario per la valle dell'Uso

Santarcangelo, arriva il nuovo collettore fognario per la valle dell'Uso

SANTARCANGELO - Sarà inaugurata mercoledì 4 agosto la nuova rete fognaria per la vallata del fiume Uso realizzata dal Gruppo Hera nell'ambito del Piano Provinciale di investimenti del Servizio Idrico. La cerimonia sarà presieduta dai Sindaci di Poggio Berni e Santarcangelo di Romagna, i cui comuni sono direttamente interessati dagli interventi realizzati.

 

Un importante investimento di circa 1,6 milioni di euro grazie al quale oggi le acque reflue provenienti da Camerano, Stradone e Canonica sono collegate all'impianto di depurazione di Santa Giustina di Rimini. I lavori sono stati completati in circa un anno e mezzo e interessano complessivamente circa 3000 abitanti e 46 aziende dell'area artigianale di Camerano.

 

Tecnicamente la nuova rete si sviluppa per 6265 mt con 4 impianti di sollevamento, tutti dotati di telecontrollo per un monitoraggio 24 ore su 24. Il più importante impianto di sollevamento, denominato SG e sito in corrispondenza della Chiesa di Camerano, solleverà le acque reflue permettendo di attraversare il fiume Uso per consegnarle nel collettore di vallata a sinistra del fiume Marecchia, quest'ultimo collegato all'impianto di depurazione di Santa Giustina.

 

"Il comune di Poggio Berni - commenta Daniele Amati, Sindaco di Poggio Berni- accoglie con molta soddisfazione l'inaugurazione, sul proprio territorio, di questo nuovo collettore fognario realizzato da Hera. Proprio in questi giorni si sta discutendo anche animatamente sulle necessità di questa valle e questa inaugurazione è una prima risposta che da concretamente una soluzione ad un problema ambientale che dura ormai da decenni. Ci aspettiamo un miglioramento sostanziale della qualità dell'acqua del fiume Uso, che non deve più essere catalogato fra i fiumi più inquinati della provincia ma vogliamo veder ritornare la vita lungo tutto il suo percorso".

 

"È un'opera importante- interviene Mauro Morri, Sindaco di Santarcangelo di Romagna- perché risponde ad esigenze ed a parametri di qualità ambientale sia dei singoli cittadini che delle imprese... ovvero la sfida del presente e del futuro per quanto attiene l'impatto ambientale. E non da meno il fatto che, nell'attuale contesto finanziario, è davvero raro assistere ad inaugurazioni di opere di pubblica utilità. E questo avviene solo per merito di regioni, enti locali ed aziende a prevalente partecipazione pubblica, e molto di più si potrebbe fare se si potessero utilizzare le risorse bloccate dal Patto di Stabilità... per non dire dei tagli dell'ultima manovra finanziaria. Del tutto apprezzabile la "logica di vallata" che, sempre più andrà perseguita per garantire livelli qualitativi di sviluppo alle nostre comunità".

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