Sapro, Angeli (Pli): "Piani di salavataggio inutili"

Sapro, Angeli (Pli): "Piani di salavataggio inutili"

Sapro, Angeli (Pli): "Piani di salavataggio inutili"

"Abbiamo sempre sostenuto, a partire dai primi mesi del 2009 quando cominciarono ad essere noti gli enormi scoperti bancari della società, che i vari piani di salvataggio della società pubblica Sapro avevano l'aria di essere solo inutili tentativi di prolungarne l'inevitabile agonia", lo afferma Stefano Angeli, segretario provinciale del Partito Liberale Italiano di Forlì-

Cesena.

 

"La sentenza del tribunale di Forlì pone infatti oggi la definitiva parola fine alla vicenda controversa di questa società, il cui operato abbiamo contestato per anni, purtroppo inascoltati dalle amministrazioni locali che ne avevano la proprietà e la responsabilità. Oggi la decisione del tribunale provoca certo un difficilmente calcolabile danno economico ai soci, ovvero agli enti locali di Forlì e Cesena, che si aggiunge ai danni subiti dal locale tessuto imprenditoriale e dal mercato immobiliare del produttivo, ma mette definitivamente in chiaro il fallimento di una politica di gestione delle aree produttive nella nostra provincia".

 

"La società che fallisce però non è una società qualunque, è una società interamente pubblica dove gli amministratori sono sempre stati nominati dai sindaci e dalle amministrazioni locali che avevano la responsabilità di controllarne l'azione e che oggi non possono sottrarsi a tali responsabilità, sia politiche che amministrative. Non crediamo che le responsabilità infatti si esauriscano con i sei avvisi di garanzia emessi dall'autorità giudiziaria nei riguardi di amministratori della società che in diversi casi, tra l'altro, furono nominati a disastro già fatto".

 

"Ci sono precise responsabilità politiche che non possono ormai più essere sottaciute e che questo fallimento clamoroso deve portare alla luce. Per questo è necessario che le amministrazioni comunali di Forlì e Cesena, nonché la provincia, avviino azioni legali per individuare responsabilità e per tutelare l'interesse pubblico anche con eventuali richieste di danni nei confronti dei responsabili. Questo perché non sia sempre e solo il cittadino contribuente a pagare il conto".

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    @umbertob, ringrazio per il solito commento privo di senso, ma se ci tiene le potrei presentare il segretario nazionale De Luca, il vicesegretario Guzzanti, il segretario regionale Marucco...oh guarda non sono io nessuno di questi. Mi raccomando scriva, soprattutto se le viene in mente qualcosa di sensato da dire.

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Finalmente un commento popolare decisamente consono allo spirito democratico e pluralistico che alberga in determinati ambiti partitici, i quali mostrano sempre più la loro illuminata capacità di saper come gestire sia la "res publica", sia un sereno confronto politico.

  • Avatar anonimo di umbertob
    umbertob

    La fine di Sapro e' la stessa del segretario comunale, provinciale, regionale, nazionale e aggiungiamo anche europeo (tanto e' solo lui) del Partito Liberale Italiano...... ARRIVEDERCI.........

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