Sapro, la Provincia accende i riflettori su 10 anni di bilanci

Sapro, la Provincia accende i riflettori su 10 anni di bilanci

Sapro, la Provincia accende i riflettori su 10 anni di bilanci

Occhi aperti su 10 anni di bilanci di Sapro. Una speciale commissione della Provincia di Forlì-Cesena analizzerà anno per anno i bilanci della società pubblica destinata alla promozione di insediamenti produttivi dichiarata fallita dal tribunale di Forlì nei giorni scorsi. Un modo per passare ai raggi x le carte e i documenti della società, per farne emergere errori e incertezze. Un lavoro parallelo a quello della magistratura, che da tempo aveva messo Sapro nel suo mirino.

 

Ora a gestire la società sarà il curatore falilmentare Italo Bruno Vergallo, commercialista milanese nominato dal tribunale per condurre Sapro nel post-fallimento. La proposta di analizzare i bilanci in sede politica è nata giovedì pomeriggio durante il consiglio provinciale di Forlì-Cesena su proposta del consigliere Piero Gallina (Pd), che in passato da esponente del Partito Repubblicano è stato dal 1986 al 1992, sindaco di Cesena, poi successivamente anche presidente della Provincia, dal 1995 (anno fra l'altro in cui è stata costituita Sapro) fino al 2004.

 

Dalle carte contabili, "se come immagino non sono false, si dovrebbero ricavare informazioni importanti come quelle sul volume d'affari, gli acquisti e le vendite, i debiti e l'elenco dei creditori", fa notare nel corso del Consiglio di oggi l'ex presidente della Provincia Gallina. In questa fase, secondo l'ex Pri "la politica e i cittadini devono farsi un'opinione". 

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    si...un'altra commissione da pagare. a casa i vecchi babbioni della politica rubapensioni che cercano di far ricadere le colpe ai posteri...o alla piccola vedetta lombarda. Dobbiamo aver fiducia in persone come Renzi e nel ns. Sindaco. Non è certo con la scampagnata di domani (a difesa dei babbioni) che risolveranno i problemi.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Questa è l'ennesima presa in giro . Vogliono farci credere che non sapevano cosa succedeva? Da una parte il Presidente della Provincia e i Sindaci dei Comuni, ci dicono che relazionavano gli organi istituzionali sull'operato di SAPRO, dall'altra, ci fanno credere di avere bisogno di una commissione che analizzi quello che è successo sotto il profilo politico. Sotto il profilo politico, SAPRO, non è altro che l'espressione ultima del malaffare che impera nel nostro territorio. Non basta la vergogna del fatto in sè, questi hanno anche la faccia tosta di volerci convincere che non ne sapevano niente !?!

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Ottima (e doverosa) iniziativa. Su questa vicenda la trasparenza deve essere massima.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Che si faccia pure la commissione, a patto che non si cancellino tracce e non vengano coinvolti personaggi che in un modo o nell'altro con sapro hanno avuto a che fare, mi chiedo però chi controllava prima?

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