Sapro, Petroni (Fli): "E intanto aumentano i pignoramenti immobiliari"

Sapro, Petroni (Fli): "E intanto aumentano i pignoramenti immobiliari"

FORLI' - "Come è noto, crisi economica e stretta creditizia hanno falcidiato il numero delle imprese, che nel penultimo trimestre del 2009, secondo una ricerca Cerved, hanno visto aumentare i fallimenti del 40%, mentre è schizzato al 70% il numero delle aziende che ha fatto ricorso al concordato preventivo. Quello che emerge clamorosamente dalle statistiche è che il vento dei fallimenti ha soffiato con più forza proprio nella nostra regione, in Emilia-Romagna, con un +115% nel 2009. Ma la recessione mette a rischio anche i bilanci familiari , e prendendo a modello un altro indicatore , le esecuzioni immobiliari, ci si accorge che secondo i dati raccolti ed elaborati all'Adusbef , i pignoramenti sono aumentati in media del 15,2 % nel 2009, e fra le città più colpite: Bologna +10,8%  e Reggio Emilia +32,8% e quest'anno c'è anche Forlì, con aumenti dei pignoramenti in provincia stimati attorno il +16,1%! Inutile dire che a subire gli effetti della crisi generata dal crack finanziario globale sono soprattutto le fasce sociali più deboli e vulnerabili prive di qualsiasi ammortizzatore sociale e le famiglie stremate dal ridotto potere d'acquisto dell'euro".


A svolgere  questa analisi , sottolineando il dato negativo del rapporto Adusbef -Federconsumatori che per la prima volta riguarda negativamente anche Forlì, è Elisa Petroni , coordinatrice di Forlì-Cesena di Futuro e Libertà. Che fare dunque?


"Ritengo del tutto legittima e condivisibile la proposta di Adusbef -Federconsumatori lanciata al Governo di varare un urgente decreto "salva-famiglie", anche con sgravi fiscali di almeno 1.500 euro per i redditi sotto i 25.000 euro a favore di lavoratori a reddito fisso e dei pensionati. E questa sia la prima proposta da dibattere dopo il confronto in Parlamento sulla crisi. Ma in questi giorni che ci vedono discutere di fallimento di Sapro Spa e ricapitalizzazioni milionarie di società in crisi come la Seaf , ritengo sia giusto che anche gli enti locali facciano delle scelte nella ripartizione delle risorse che riguardino i semplici cittadini e si cimentino nella verifica della possibilità che uguale "fondo  salva-famiglie" possa essere attivato, limitando gli sperperi e i costosi fallimenti! ,  da Comuni, Provincia e soggetti terzi come la Fondazione Carisp": propone la coordinatrice di Forlì-Cesena di Futuro e Libertà Elisa Petroni.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di mestesso
    mestesso

    FLI = PD

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Ma dove siamo finiti, gli ex missini allineati con l'associazione consumatori della cgil

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