Sarah Scazzi, al vaglio gli sms inviati da Sabrina Misseri

Sarah Scazzi, al vaglio gli sms inviati da Sabrina Misseri

Sarah Scazzi, al vaglio gli sms inviati da Sabrina Misseri

AVETRANA (Taranto) - Sarah Scazzi non è stata uccisa in casa di Michele Misseri. La conferma arriva dall'ultimo sopralluogo svolto dagli inquirenti lunedì nella villetta di via Deledda dell'agricoltore che nella nottata tra il 6 e il 7 ottobre scorso ha confessato l'omicidio della nipotina di 15 anni. La porta di accesso dall'abitazione al garage è risultata ostruita da una serie di oggetti pesanti e impolverati, che da mesi non sarebbero stati spostati.

 

Inoltre ci sarebbero da considerare le difficoltà di trasportare il cadavere dall'abitazione al garage per poi occultarlo nel bagagliaio dell'auto. Al sopralluogo ha partecipato anche il medico legale che ha eseguito l'autopsia sul corpo della vittima, Luigi Strada, che sta concludendo la perizia che gli è stata affidata dalla Procura sulla base dei risultati anche degli esami istologici di laboratorio. Il documento potrebbe essere consegnato tra un paio di settimane ai pm.

 

Nell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi restano da chiarire anche una serie di contraddizioni relative agli sms che Sabrina Misseri - in carcere dal 15 ottobre dopo le rivelazioni del padre con l'accusa di ora sequestro di persona e concorso in omicidio - ha inviato al telefonino dell'amico Ivano Russo, nei quali la ragazza chiedeva notizie della cugina scomparsa.

 

Gli sms hanno lasciato stupito il ragazzo, che in quel momento si trovava in casa. Inoltre sarebbero emerse nuove contraddizioni su dove si trovasse il telefonino in questione nel momento dell'arrivo dei messaggini, se nell'abitazione o nell'auto di famiglia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -