Sarah Scazzi, Cosima interrogata in casa. Per Sabrina si decide giovedì

Sarah Scazzi, Cosima interrogata in casa. Per Sabrina si decide giovedì

Sarah Scazzi, Cosima interrogata in casa. Per Sabrina si decide giovedì

TARANTO - E' durata una manciata di minuti l'udienza del tribunale del riesame di Taranto sulla richiesta di scarcerazione di Sabrina Misseri, in carcere dal 15 ottobre scorso per l'omicidio della cugina Sarah Scazzi, avanzata dagli avvocati difensori Vito Russo ed Emilia Velletri. L'udienza è stata aggiornata a giovedì prossimo. Nell'aula C del primo piano del Palazzo di giustizia erano presenti anche il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto Mariano Buccoliero.

 

Il pm Buccoliero ha portato i due volumi dell'interrogatorio di Michele Misseri, composto da 500 pagina, divisi in due tomi ricoperti da una foderina gialla con il timbro della Procura e la scritta "verbali interrogatorio Michele Misseri del 5/11/2010". Il magistrato ha portato anche alcuni verbali di sommarie informazioni rese da persone informate sui fatti.

 

Cosima Misseri, che martedì ha accusato un malore, è stata sentita in casa in merito alle "clamorose rivelazioni" che avrebbe ricevuto lunedì dal marito nel primo colloquio che ha avuto con lui da quando è detenuto. La donna è stata sentita dal comandante del reparto operativo di Taranto dei carabinieri, Antonio Russo, e da ufficiali di polizia giudiziaria che sono andati nella casa dei Misseri, in via Grazia Deledda, ad Avetrana.

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