Sarah Scazzi, forse uccisa in casa Misseri? Spunta un altro movente

Sarah Scazzi, forse uccisa in casa Misseri? Spunta un altro movente

Sarah Scazzi, forse uccisa in casa Misseri? Spunta un altro movente

TARANTO - Avanza una nuova ipotesi dalla Procura di Taranto. Michele Misseri, suppongono i magistrati, stava dormendo mentre la nipote Sarah Scazzi moriva strangolata. Intercettazioni ambientali e telefoniche stanno indirizzando gli inquirenti verso questa clamorosa ipotesi. L'agricoltore di 57 anni potrebbe aver avuto un ruolo nel solo occultamento del cadavere e non nell'omicidio che, se venisse confermata questa versione, sarebbe opera soltanto di Sabrina.

 

Di giorno in giorno tutto il peso sta passando dalle spalle dell'agricoltore a quello delle donne di casa. La figura dell'orco si sta gradualmente sgonfiando per lasciare il posto all'universo femminile di Via Deledda. Se cadono i motivi "intrafamiliari" a sfondo sessuale, ipotizzati in un primo momento quando Misseri si era addossato tutta la colpa, l'orrendo destino di Sarah si deve esser consumato per ragioni legate ai suoi rapporti con la cugina Sabrina.

La gelosia tra donne è la prima delle motivazioni che gli investigatori hanno cominciato a battere.

 

Inoltre il luogo dell'atroce omicidio non sarebbe più il garage, bensì l'interno della villetta di via Deledda, dove mercoledì i Carabinieri del Ris hanno effettuato un sopralluogo durato un paio di ore. Nel pomeriggio è stato ascoltato per circa tre ore agli inquirenti, Ivano Russo, il cuoco che sarebbe stato "conteso" fra Sarah e Sabrina. Il ragazzo, per il quale, sembra, la sera prima della scomparsa di Sarah le due ragazze avevano litigato, ha risposto alle domande degli ufficiali di polizia giudiziaria della Procura di Taranto.

 

Con molta probabilità, a Ivano è stato chiesto di confermare la notizia secondo la quale Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina gli avrebbe indicato con precisione nella notte tra il 6 e il 7 ottobre scorso, al telefono, il luogo dove Sarah era sepolta. Ivano in auto si stava dirigendo là dove l'agricoltore aveva portato gli inquirenti.

 

Ma era un luogo di cui doveva esser a conoscenza solo ed esclusivamente chi il cadavere lo ha occultato materialmente. Per questo motivo gli inquirenti vogliono appurare se Cosima Serrano era sul luogo dell'occultamento insieme al marito, oppure se era venuta a conoscenza dell'accaduto dallo stesso Michele nei giorni successivi.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mistergatto
    mistergatto

    Forse non è il luogo che doveva essere a conoscenza di qualcuno (la sintassi della frase suggerisce questo), ma è qualcuno che doveva essere a conoscenza del luogo, quindi si tratta del luogo DI CUI qualcuno doveva essere a conoscenza, o sbaglio?

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