Sarah Scazzi, gli inquirenti lavorano su due telefonate fatte da Misseri

Sarah Scazzi, gli inquirenti lavorano su due telefonate fatte da Misseri

Sarah Scazzi, gli inquirenti lavorano su due telefonate fatte da Misseri

AVETRANA (Taranto) - Ci sono due telefonate sulle quali gli investigatori che indagano sull'omicidio di Sarah Scazzi hanno concentrato le attenzioni nelle ultime settimane. A farle è stato lo zio materno della vittima, Michele Misseri. Il contadino di 57 anni quel pomeriggio del 26 agosto scorso, quando Sarah venne uccisa, chiamò alle 15.08 per il fratello Carmine, mentre alle 18.28 il nipote Mimino. A quest'ultimo aveva chiesto se aveva visto un'auto con a bordo Sarah.

 

Gli investigatori stanno cercando di capire cosa sia effettivamente accaduto dopo il delitto, nell'arco di tempo che comprende l'occultamento del cadavere e prima che ‘zio Michè' tornasse nella campagna vicino casa per raccogliere fagiolini con il cognato.

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