Sarah Scazzi, i magistrati: pressioni della famiglia in lettere a Misseri

Sarah Scazzi, i magistrati: pressioni della famiglia in lettere a Misseri

Sarah Scazzi, i magistrati: pressioni della famiglia in lettere a Misseri

TARANTO - Si è svolta martedì l'udienza dinanzi ai giudici del tribunale di Taranto sul ricorso presentato dalla difesa di Sabrina Misseri per far annullare l'ordinanza del gip Martino Rosati del 22 dicembre scorso che ha confermato la detenzione in carcere per la giovane, in carcere dal 15 ottobre scorso per l'omicidio di Sarah Scazzi. La decisione sarà depositata entro venti giorni. Durante l'udienza la Procura ha depositato alcune lettere che Michele Misseri ha ricevuto in carcere dall'altra figlia, Valentina.

Secondo i magistrati, le lettere rappresenterebbero le pressioni fatte dalla famiglia sull'uomo affinchè ritrattasse le accuse a Sabrina per l'omicidio della quindicenne. La Procura ha inoltre depositato una serie di verbali di testimonianze che retrodatano la presenza di Sarah nell'abitazione in via Deledda dei Misseri il 26 agosto scorso alle 14 circa, e non alle 14.30 circa come ipotizzato in un primo momento. Sul deposito di questi atti la difesa di Sabrina si è opposta ma l'eccezione è stata rigettata.

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