Sarah Scazzi, i Ris esaminano i reperti: ''Risultati tra due settimane''

Sarah Scazzi, i Ris esaminano i reperti: ''Risultati tra due settimane''

Sarah Scazzi, i Ris esaminano i reperti: ''Risultati tra due settimane''

ROMA - Si conosceranno tra due settimane i risultati degli esami svolti lunedì dai Carabinieri dei Ris di Roma relativi al delitto di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana, uccisa lo scorso 26 agosto dallo zio Michele Misseri (reo confesso) e, secondo le attuali indagini degli inquirenti, da sua figlia Sabrina. Lo ha affermato spiegato il perito di parte della famiglia Scazzi, ed ex comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano, presente al lavoro dei militari.

 

I Ris, ha spiegato Garofano, lavoreranno "parallelamente sul telefono e sulle tracce biologiche. Per la parte biologica, che darà chiarimenti sulla violenza sessuale, e per i reperti trovati nell'auto di Michele Misseri, si avrà risposta per il fine settimana, mentre sulle tracce digitale e biologiche sul telefonino e sulla parte informatica che riguarda la sim si saprà qualcosa la prossima settimana". I reperti, ha aggiunto Garofano, consentiranno di "stabilire qualcosa" sull'arma del delitto.

 

L'ex comandante del Ris di Parma non si attende una svolta dall'esito dei reparti, però " con questi esami ci saranno risposte obiettive, dei tasselli fermi per stabilire risposte certe". Agli accertamenti hanno preso parte anche il medico legale incaricato dalla procura Luigi Strada e l'anatomopatologo Carla Vecchiotti consulente di Sabrina Misseri.

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