Sarah Scazzi, il fratello: ''Una nuova verità? Speriamo sia la vera''

Sarah Scazzi, il fratello: ''Una nuova verità? Speriamo sia la vera''

Sarah Scazzi, il fratello: ''Una nuova verità? Speriamo sia la vera''

TARANTO - Quale verità vorrà ancora rilevare Michele Misseri? Il contadino di 57 anni, in carcere dal 7 ottobre per la morte della nipote Sarah Scazzi, è intenzione ad arricchire quanto già detto in occasione dell'incidente probatorio al gip Martino Rosati. La nuova versione dei fatti non entrerà tuttavia nel fascicolo del dibattimento in quanto è successiva all'incidente probatorio, il cui obiettivo è quello di cristallizzare una testimonianza in sede di indagini preliminari.

 

La nuova rivelazione potrà esser raccolta dagli inquirenti. Insieme alle contestazioni che le parti potranno fare nel corso del dibattimento, potrebbe entrare a far parte degli atti del processo. L'avvocato di Misseri, Daniele Galoppa, intervenendo venerdì sera alla trasmissione ‘Quarto Grado' di Salvo Sottile in onda su Rete 4, ha affermato che il suo assistito "vive nel rimorso", e che vuole chiarire "perché cambia registro".

 

Se il comportamento non fosse volontario Galoppa non ha escluso la possibilità di rinunciare all'incarico. Nei giorni scorsi è stato affiancato dall'avvocato Francesco De Cristofaro, del foro di Roma, su decisione della figlia di Misseri, Valentina. "Per il momento non mollo - ha affermato Galoppa  a ‘Quarto Grado' -. Ho sentito telefonicamente il collega De Cristofaro. C'è stato un rapporto di stima".

 

Il fratello di Sarah, Claudio Scazzi, anche lui ospite di ‘Quarto Grado' ha commentato in merito ad una possibile nuova rivelazione di Misseri: ''Non mi sembra tanto normale dare ben sette versioni diverse, ora ne vuol dare una nuova e speriamo sia quella vera".

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