Sarah Scazzi, il movente dell'omicidio nel diario segreto?

Sarah Scazzi, il movente dell'omicidio nel diario segreto?

Sarah Scazzi, il movente dell'omicidio nel diario segreto?

TARANTO - Potrebbe esser custodito nel diario di Sarah Scazzi il movente del giallo di Avetrana. La quindicenne aveva presumibilmente una cotta per Ivano Russo e questo dava noie alla cugina Sabrina Misseri. Gli inquirenti parlano di una possibile premeditazione. Ovvero un omicidio messo a punto con lucidità. Gli scritti di Sarah vennero sequestrati dai carabinieri di Avetrana. Il diaro segreto, che veniva chiuso con il lucchetto, era stato tenuto da Sabrina per alcuni giorni.

 

Quindi lo consegnò agli uomini dell'Arma. Fu la giovane ventiduenne a ritenere "pericolose" alcune frasi scritte dalla cugina sul conto di Ivano. Nel diario della ragazzina il nome di Ivano ricorre spesso, come ad esempio il 4 giugno quando su una paginetta si legge "Ivano ti voglio bene", frase scritta con un corredo di cuoricini. Il 28 luglio Sarah aveva sottolineato di esser "molto legata ad un ragazzo che ha 27 anni, io ne ho solo 15 ma lui è dolcissimo con me e mi coccola sempre".

 

"Lui piace anche a mia cugina Sabrina ma io non capisco se mi piace o se gli voglio solo bene come un amico....", aggiunse la povera ragazzina. Secondo gli investigatori le frasi sono inequivocabili riguardo al movente e che contribuiscono ad inchiodare Sabrina a prescindere dalla chiamata in causa fatta dal padre Michele.

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