Sarah Scazzi, il nipote di zio Michele davanti agli inquirenti

Sarah Scazzi, il nipote di zio Michele davanti agli inquirenti

Sarah Scazzi, il nipote di zio Michele davanti agli inquirenti

AVETRANA (Taranto) - Nuova tornata di interrogatori nell'ambito dell'inchiesta sulla morta di Sarah Scazzi. Martedì è stato ascoltato dagli inquirenti presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto Cosimo Cosma, meglio conosciuto come Mimino, nipote di Michele Misseri. Nelle ore successive al delitto della quindicenne, risulta che Cosimo e Michele si siano sentiti piu' volte al telefono. L'uomo abita anche in una contrada nei pressi di San Pancrazio Salentino.

 

Si tratta di una zona vicina al luogo in cui è stato ritrovato il cadavere di Sarah. E' un'attività investigativa che prosegue e che si aggiorna di ora in ora perché gli inquirenti vogliono riuscire a chiudere il cerchio nel più breve tempo possibile. Secondo alcune indiscrezioni anche altre persone sarebbero state ascoltate in mattinata come persone informate sui fatti.

 

Nel frattempo nelle prossime ore dovrebbero essere rese note le motivazioni del Tribunale del Riesame di Taranto che sabato scorso ha rigettato l'istanza di scarcerazione di Sabrina Misseri, accusata di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona, presentata dai suoi legali, gli avvocati Vito Russo ed Emilia Velletri.

 

Venerdì alle 12 si terrà nella cappella del carcere di Taranto invece l'incidente probatorio a Michele Misseri. Il contadino di 57 anni, in carcere dalla nottata del 6 e il 7 ottobre per l'omicidio della nipote, dovrà rispondere alle domande del Gip Martino Rosati.

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