Sarah Scazzi, il Procuratore: ''Le indagini continuano''

Sarah Scazzi, il Procuratore: ''Le indagini continuano''

Sarah Scazzi, il Procuratore: ''Le indagini continuano''

TARANTO - L'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi continua. Lo ha affermato il Capo della Procura di Taranto, Franco Sebastio, che ha incontrato i cronisti dopo l'arresto con l'accusa di concorso in soppressione di cadavere di Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e nipote di Michele Misseri, l'agricoltore che il 7 ottobre scorso permise agli inquirenti di trovare il cadavere della nipote nascosto in un pozzetto nelle campagne di contrada Mosca.

 

Ad incastrare i due sono delle telefonate fatte il 26 agosto, giorno in cui Sarah è scomparsa. Carmine Misseri e Cosimo Cosma saranno ascoltati giovedì dal gip di Taranto, Martino Rosati. Giovanni Di Blasio, comandante provinciale dei carabinieri di Taranto, che i due "hanno attuato un tentativo generalizzato di crearsi dei copioni ben articolati per sostenere gli interrogatori e quindi precostituirsi degli alibi".

 

"L'indagine riguarda sostanzialmente quello che e' successo nei momenti successivi all'omicidio - ha aggiunto Di Blasio -. Allo stato attuale, almeno negli atti disvelati nell'ordinanza, l'evidenza di un'attività dei due indagati in via Deledda non c'e'".

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