Sarah Scazzi, il Riesame ha deciso: Sabrina resta in carcere

Sarah Scazzi, il Riesame ha deciso: Sabrina resta in carcere

Sarah Scazzi, il Riesame ha deciso: Sabrina resta in carcere

AVETRANA (Taranto) - Sabrina Misseri resta in carcere. E' quanto hanno deciso sabato mattina i giudici del Tribunale del Riesame di Taranto, respingendo così l'istanza avanzata dai difensori della ragazza, Vito Russo ed Emilia Velletri. La prima sezione del tribunale presieduta da Alessandro de Tommasi, ha quindi ritenuto giustificate le esigenze di custodia cautelare nell'ambito dell'omicidio di Sarah Scazzi. Le motivazioni si conosceranno entro la prossima settimana.

 

Sabrina si trova detenuta in carcere dal 15 ottobre scorso, dopo esser stata chiamata in correità dal padre Michele (detenuto dal 6 ottobre dopo aver confessato il delitto della nipote). Le accuse sono di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona. Nell'ultima confessione fiume del 5 novembre scorso Misseri aveva addossato tutte le responsabilità del delitto alla figlia. Sarah è morta per asfissia dopo 120 lunghissimi secondi dopo esser stata strangolata forse con una cintura.

 

Lla prossima tappa del giallo di Avetrana è l'incidente probatorio di Michele Misseri, che avrà luogo venerdì 19 novembre, in carcere. Sabrina ha espresso la volontà di assistere alla deposizione del padre, anche se non avrà la possibilità di interloquire.

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