Sarah Scazzi, impronte di più persone sul cellulare

Sarah Scazzi, impronte di più persone sul cellulare

Sarah Scazzi, impronte di più persone sul cellulare

AVETRANA (Taranto) - Nuovi sviluppi nelle indagini sulla morte di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana assassinata lo scorso 26 agosto dallo zio Michele Misseri reo confesso. Su quel telefono bruciacchiato della vittima i Carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche di Roma hanno trovato le impronte digitali di più persone. Questo avvalora l'ipotesi che l'assassino non abbia agito da solo, ma con la complicità di qualcuno almeno nella fase dell'occultamento del cadavere.

 

Il telefonino di Sarah, privo di batteria, venne consegnato dall'agricoltore 57enne ai Carabinieri dallo stesso omicida il 29 settembre scorso. All'epoca Misseri aveva affermato di averlo trovato per puro caso nel suo podere, probabilmente lanciato da un presunto rapitore che aveva portato via la nipote.

 

Gli investigatori stanno indagando anche sui numeri di cellulare di Misseri, di Sabrina, di Ivano (amico delle due cugine) e di Mariangela, la ragazza con cui Sarah e Sabrina sarebbero dovute andare a mare quel pomeriggio del 26 agosto. Dai tabulati telefonici è emerso che nelle due ore successive alle 14.30 del giorno del delitto della quindicenne Misseri e la figlia Sabrina non sono mai stati insieme.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -