Sarah Scazzi, indagini quasi chiuse. La madre su Misseri: ''Non c'è termine per definirlo''

Sarah Scazzi, indagini quasi chiuse. La madre su Misseri: ''Non c'è termine per definirlo''

Sarah Scazzi, indagini quasi chiuse. La madre su Misseri: ''Non c'è termine per definirlo''

AVETRATA (Taranto) - Le indagini sull'omicidio di Sarah Scazzi sono chiuse al 90-95%. E' quanto sostiene il procuratore della Rebubblica di Taranto, Franco Sebastio. Restano ancora diversi dubbi sulla ricostruzione effettuata dall'omicida reo confesso, lo zio materno della vittima Michele Misseri, ma la sensazione è che il rebus sia vicino alla soluzione. Gli investigatori vogliono chiarire se Misseri abbia fatto tutto da solo quel maledetto 26 agosto o se sia stato aiutato da qualcuno.

 

Per il medico legale Luigi Strada, che ha effettuato l'autopsia sul cadavere di Sarah, Misseri ha compiuto il delitto da solo. . "Un contadino che lavora i campi e zappa la terra ogni giorno ha la forza più che sufficiente", ha spiegato ai giornalisti prima di entrare al Palazzo di giustizia di Taranto. Il professore ha anche rilevato che l'omicida ha utilizzato una fune del tipo intrecciato dal diametro massimo di due centimetri per agricoltura per strangolare la nipote.

 

Mercoledì, intanto un inviato de "La vita in diretta" di Rai Uno ha incontrato la madre della povera ragazza, Concetta Serrano Spagnolo. A microfoni spenti ha riferito al giornalista Giacinto Pinto che "non è conveniente in questo momento continuare ad avere dei rapporti" con la famiglia Misseri. Quindi, riferendosi al 57enne, ha affermato che "nel vocabolario di italiano non esiste un termine per poterlo definire".

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