Sarah Scazzi, intercettazione inchioda Cosima: ''Dì che hai violentato Sarah''

Sarah Scazzi, intercettazione inchioda Cosima: ''Dì che hai violentato Sarah''

Sarah Scazzi, intercettazione inchioda Cosima: ''Dì che hai violentato Sarah''

TARANTO - Spunta un'intercettazione ambientale nell'ambito dell'omicidio di Sarah Scazzi che vede protagonisti Michele Misseri e la moglie Cosima Serrano. Il contenuto è stato depositato dalla procura di Taranto nel supplemento di atti di indagine consegno ai giudici del tribunale del Riesame che stanno esaminando i ricorsi presentati dai difensori della donna per far annullare l'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita il 26 maggio scorso.

 

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Il provvedimento è stato richiesto anche per Sabrina Misseri, in carcere dallo scorso ottobre. Fonti investigative hanno riferito che nell'intercettazione, che risale al 23 maggio nel carcere a Taranto, Cosima Serrano avrebbe insistito più volte perché il marito si addossasse la colpa di aver abusato sessualmente della povera Sarah. Michele Misseri, dopo aver detto più volte di no, avrebbe finito col dire "se proprio insisti dirò che l'ho violentata".

La violenza sessuale a cui farebbe riferimento la donna parlando riguarda il vilipendio di cadavere di cui inizialmente il contadino di Avetrana si era accusato quando confessò la sera del 6 ottobre dello scorso anno il delitto. Misseri fece poi ritrovare il cadavere di Sarah in un pozzo nelle campagne di Avetrana.

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