Sarah Scazzi, interrogatorio fiume per il fratello di zio Michele

Sarah Scazzi, interrogatorio fiume per il fratello di zio Michele

Sarah Scazzi, interrogatorio fiume per il fratello di zio Michele

TARANTO - Gli inquirenti che indagano sulla morte di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto scorso, hanno ascoltato venerdì mattina per poco meno di sei ore Carmine Misseri, il fratello di Michele, l'uomo accusato con la figlia Sabrina di avere ucciso la nipote. I pm che coordinano l'inchiesta, Mariano Buccoliero e Pietro Argentino, hanno sentito anche la moglie di Carmine, Anna Lucia Perrucci. La coppia all'uscita non ha rilasciato dichiarazioni.

 

I due coniugi sono ascoltati come persone informate sui fatti. Prima separatamente e quindi insieme. L'avvocato che li ha accompagnati, Lorenzo Bullo, ha chiarito che "non sono indagati". Il fratello di Michele si sarebbe sentito telefonicamente con il contadino di 57 anni nel pomeriggio del 26 agosto, giorno dell'uccisione di Sarah. Inoltre, lui stesso inviò un telegramma al fratello, già in carcere, per convincerlo a cambiare difensore.

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