Sarah Scazzi, Ivano rifiuto Sabrina. Delitto per gelosia?

Sarah Scazzi, Ivano rifiuto Sabrina. Delitto per gelosia?

Sarah Scazzi, Ivano rifiuto Sabrina. Delitto per gelosia?

AVETRANA (Taranto) - Prende sempre più corpo la pista della gelosia come possibile movente per l'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana (Taranto) uccisa il 26 agosto scorso nell'abitazione dello zio, Michele Misseri, e della cugina Sabrina, entrambi in carcere a Taranto. Ivano Russo, l'amico di cui Sarah e Sabrina erano infatuate, ha affermato agli inquirenti durante l'interrogatorio del 20 agosto scorso che la figlia di Michele tentò un approccio sentimentale.

 

"Tra me e Sabrina c'e sempre stata solo una sincera amicizia", sono le parole di Russo riportate sul "Corriere della Sera". Alcuni giorni prima di Ferragosto, ha spiegato il ragazzo agli inquirenti, i due si erano diretti con l'auto di Russo "in un luogo appartato". "Sabrina ha cominciato a spogliarsi ma io non convinto della cosa le ho chiesto di vestirsi, anche in virtù del fatto che tenevo molto alla nostra amicizia - ha rilevato -. Sabrina, sia pure a malincuore, concordò con me e si rivestì".

 

Dopo quell'episodio, secondo gli inquirenti, il rapporto tra le due cugine si sarebbe incrinato. Nelle mani degli investigatori ci sarebbero altri elementi che confermerebbero l'ipotesi di un omicidio maturato per questioni di gelosia, con continue discussione tra le due ragazze, anche davanti agli amici. Tra le testimonianze c'è anche quella di una signora che, in tempi non sospetti, avrebbe infatti raccolto uno sfogo disperato di Sabrina che risulterebbe fondamentale tra gli indizi a suo carico.

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