Sarah Scazzi, la Cassazione deciderà sulla libertà di Sabrina e Cosima

Sarah Scazzi, la Cassazione deciderà sulla libertà di Sabrina e Cosima

Sarah Scazzi, la Cassazione deciderà sulla libertà di Sabrina e Cosima

Slitta l'udienza in cui si deciderà se confermare le ordinanze di custodia cautelare in carcere per Cosima Serrano e Sabrina Misseri, rispettivamente la zia e la cugina di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa nell'agosto del 2010.A rappresentare la Procura della Suprema Corte, che ha chiesto la conferma del carcere per le due donne, è il sostituto procuratore generale Vito Monetti. Madre e figlia sono accusate di omicidio e sequestro di persona.

Durante l'udienza c'è stata una breve sospensione della discussione per consentire al pg la lettura di un ulteriore fascicolo di documentazione processuale. La difesa delle due indagate ha presentato ricorso contro l'ordinanza con cui il 20 giugno scorso il Tribunale della libertà di Taranto aveva confermato la custodia in carcere firmata dal gip a maggio. E' stato inoltre presentato un altro ricorso in cui si contesta anche una successiva ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa invece dal Tribunale del Riesame lo scorso 12 luglio.

Per il difensore di Sabrina, Franco Coppil, la giovane ha un "alibi di ferro consacrato da una serie di telefonate che puntualmente dimostrano che la ragazza al momento del delitto era al telefono. Stava prendendo accordi per andare al mare con Sarah". I difensori di Sabrina hanno anche fatto sapere che la ragazza "spera in una assoluzione favorevole" da parte della Cassazione. 

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