Sarah Scazzi, la difesa di Sabrina: Michele molestò più donne

Sarah Scazzi, la difesa di Sabrina: Michele molestò più donne

Sarah Scazzi, la difesa di Sabrina: Michele molestò più donne

TARANTO - Michele Misseri alcuni anni fa avrebbe molestato sessualmente più donne, che però non hanno mai sporto denuncia. E' quanto sostiene la difesa di Sabrina Misseri, accusata dal padre di aver assassinato il 26 agosto scorso la cugina Sarah Scazzi. Secondo gli avvocati della giovane ventiduenne, il contadino, quando lui aveva 27 anni e sposo da poco, avrebbe tentato un approccio a fini sessuali nei confronti di una giovane di 15 anni ad Avetrana.

 

Molte delle donne contattate dai legali di Sabrina, secondo il collegio difensivo, avrebbero una notevole somiglianza con Sarah. Misseri nella nottata tra il 6 e il 7 ottobre aiutò gli investigatori a trovare il corpo senza vita della povera Sarah in un pozzetto in campagna in zona contrada Mosca. Il 57enne si assunse inizialmente la piena responsabilità del delitto, sostenendo di aver abusato anche del cadavere.

 

Nel corso dell'incidente probatorio davanti al gip Martino Rosati, Misseri ha fatto ricadere in Sabrina le accuse dell'omicidio, confermando di aver occultato il corpo e ritrattando invece l'accusa di vilipendio. Nei giorni scorsi Misseri ha scritto due lettere dal carcere alle due figlie Sabrina e Valentina, rese note nelle ultime ore, nelle quali sembra scagionare la prima.

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