Sarah Scazzi, la famiglia chiede 33 milioni ai Misseri

Sarah Scazzi, la famiglia chiede 33 milioni ai Misseri

Sarah Scazzi, la famiglia chiede 33 milioni ai Misseri

TARANTO - Gli avvocati difensori della famiglia di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto dell'anno scorso e ritrovata in fondo ad una cisterna nella notte tra il 6 e il 7 ottobre dello scorso anno, ha chiesto un risarcimento danni di 33 milioni di euro con provvisionale di 300mila euro. Ventisette milioni sono a carico dei tre imputati principali al processo: Sabrina Misseri e Cosima Serrano, rispettivamente cugina e zia della vittima, e Michele Misseri.

 

Entrambe sono imputate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere; mentre lo zio materno della ragazzina è imputato i concorso in soppressione di cadavere. Sei milioni sono stati chiesti al fratello e nipote del contadino di Avetrana, Carmine Misseri e Cosimo Cosma, indagati per concorso in soppressione di cadavere.

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