Sarah Scazzi, la Procura: ''Da Misseri solo bugie''

Sarah Scazzi, la Procura: ''Da Misseri solo bugie''

Sarah Scazzi, la Procura: ''Da Misseri solo bugie''

TARANTO - Per gli inquirenti che indagano sull'omicidio di Sarah Scazzi, le parole di Michele Misseri non valgono nulla. Il contadino di Avetrana, tornato lunedì in libertà dopo quasi otto mesi di prigionia, ha ribadito a giornalisti che sua moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina non c'entrano nulla con il delitto della quindicenne. Entrambe si trovano nel carcere di Taranto con l'accusa di omicidio premeditato. Ma i pm sono in procinto di preparare gli avvisi di chiusura indagini.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo l'ultima ricostruzione dell'inchiesta, Misseri stava dormendo sulla sedia a sdraio in cucina, almeno fino all'inizio della lite tra le Sabrina e Sarah. Per l'accusa, la quindicenne fu riportata nella villetta di via Deledda da Cosima. Lì la cugina le rinfacciò ancora di aver attratto il suo pseudo-fidanzato. E poi l'avrebbe strangolata con una cintura. Solo successivamente sarebbe entrato in azione Misseri, per occultare il corpo di Sarah. Il resto, secondo i pm, sono solo depistaggi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -