Sarah Scazzi, Misseri dà una nuova versione: ''L'ho uccisa io''

Sarah Scazzi, Misseri dà una nuova versione: ''L'ho uccisa io''

Sarah Scazzi, Misseri dà una nuova versione: ''L'ho uccisa io''

TARANTO - Ennesimo colpo di scena sulla ricostruzione dell'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana morta il 26 agosto dello scorso anno. Michele Misseri, zio della ragazzina, che ha permesso il 7 ottobre scorso agli investigatori di far trovare il cadavere della nipote in un pozzetto di raccolta delle acque piovane nelle campagne di Nardò, avrebbe fornito una nuova versione dei fatti, contenuta in una lettera arrivata all'avvocato Francesco De Cristofaro.

 

La circostanza è stata riferita nella trasmissione di Rai Uno "La vita in diretta". Secondo indiscrezioni, la lettera sarebbe in possesso della Procura della Repubblica di Taranto. Misseri avrebbe scritto di aver strangolato Sarah con una corda durante un raptus di ira nel garage di casa perché la quindicenne non si sarebbe allontanata, così come lui le aveva detto, infuriato per il fatto che il motore del suo trattore non ne voleva sapere di partire.

La versione coincide con la presunta ricostruzione dei fatti riferita dalla moglie di Michele Misseri, Cosima Serrano, in un' intervista rilasciata a "La Stampa" e a "Matrix". Nessun commento dall'avvocato. Giovedì intanto i carabinieri sono tornati nel garage di casa Misseri sequestrando, su disposizione della Procura, due compressori sui quali verranno eseguiti rilievi per verificare l'eventuale presenza di tracce di Sarah. Oltre a Michele Misseri è in carcere anche la figlia Sabrina, chiamata in correità dal padre il 15 ottobre scorso.

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