Sarah Scazzi, parlano le cugine: ''Non c'entriamo nulla''

Sarah Scazzi, parlano le cugine: ''Non c'entriamo nulla''

Sarah Scazzi, parlano le cugine: ''Non c'entriamo nulla''

AVETRANA (Taranto) - Sabrina e Valentina Misteri, le figlie di Michele Misseri, l'agricoltore di 57 anni che il 26 agosto scorso ha ucciso strangolandola con una corda la nipote Sarah Scazzi, sono tornate a ribadire la loro estraneità ai fatti. Entrambe sabato non hanno partecipato ai funerali della cugina, ma Sabrina al Tg5 ha chiarito subito i motivi: "Noi volevamo andare, però ce lo hanno sconsigliato, in quanto ci poteva essere qualche esaltato".

 

"Non accetto la morte di Sarah. Non riesco ad immaginare che non c'è più", ha aggiunto. Quindi ha  elogiato la zia, Concetta Serrano Spagnolo, la mamma di Sarah, che venerdì è andata a trovarle: "E' venuta lei, mi ha abbracciata e mi ha detto: so che non c'entrate niente. E' stata veramente una gran donna". Gli ha fatto eco la sorella Valentina: "E' stata lei a consolarci e non il contrario".

 

Sabrina ha poi evidenziato che Sarah non le aveva mai detto nulla delle attrazione morbose che  di Misseri. "Mai, anche perchè sarei andata subito a sgridare mio padre. Non mi ha mai detto niente". La giovane non capisce "perchè è venuta fuori questa cosa che mio padre ci avrebbe provato prima". "Non so neanche se posso fidarmi di mio padre, ci ha mentito per 42 giorni - ha evidenziato -. Quello che ha fatto lui l'ha fatto tutto da solo. Noi non sapevamo niente di niente ".

 

"Noi non potevamo assolutamente essere complici di un fatto così orrendo - ha evidenziato Valentina -. Sarah per noi era una sorella".

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