Sarah Scazzi, al via il processo: Sabrina in lacrime

E’ cominciato martedì il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi e che vede imputate con l’accusa di omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere in concorso Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri

E’ cominciato martedì il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi e che vede imputate con l’accusa di omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere in concorso Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, rispettivamente zia e cugina della quindicenne di Avetrana. Erano presenti nell’affollatissima aula del tribunale di Taranto anche i genitori della vittima, il fratello Claudio, Michele Misseri, marito di Cosima e papà di Sabrina.

SABRINA IN LACRIME - Capelli lunghi, cappotto nero, Sabrina è spesso scoppiata in lacrime. Cosima è rimasta ferma e imperturbabile, con gli occhi fissi all'aula. La Corte di Assise ha stabilito che le immagini del processo potranno essere mandate in onda solo dopo la conclusione del processo stesso. Sono state ammesse solo le telecamere Rai di 'Un giorno in pretura', che successivamente passeranno le immagini a tutte le televisioni che ne faranno richiesta.

LE PAROLE DI CONCETTA - Non sono stati ripresi dalle telecamere Cosima, Sabrina Misseri, ma  anche gli altri imputati al processo (Carmine Misseri, Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano), nonché testimoni e consulenti che ne facciano esplicita richiesta, come avevano fatto gli imputati. E’ stata vieta la presenza dei fotografi. "Spero che Sabrina confessi e racconti tutta la verità – ha affermato la mamma di Sarah, Concetta Serrano - ma davvero la verità. Se pungolata bene penso lo possa fare, è più fragile psicologicamente. Cosima invece no".

LA DIFESA – Durante l’udienza, la difesa ha chiesto l'ammissione di dieci nuove lettere di Michele Misseri alla figlia e alla moglie nelle quali continua ad accusarsi dell'omicidio di Sarah, spiegando il perché le ha accusate ingiustamente dell'omicidio. E’ stato inoltre chiesto che vengano acquisite tutte le dichiarazioni di Misseri, comprese quelle in udienza preliminare. La difesa di Cosimo Cosma, nipote di Misseri, ha invece chiesto la riesumazione del cadavere di Sarah.

L’ACCUSA – Nel corso del dibattimento, ha preso la parola anche il pm Buccoliero, evidenziando che “l’innocenza di Sabrina e Cosima passa per la colpevolezza di Michele Misseri. Se deciderete che le due donne non hanno ucciso Sarah, allora dovrete condannare Michele". Per il pm “la verità sta nei comportamenti che la ragazza ha avuto nei momenti successivi all'omicidio. Sabrina aveva un'ossessione per Ivano Russo; ha avuto un attacco di gelosia per le attenzioni che Ivano rivolgeva a Sarah".

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