Sarah Scazzi, qualcuno ha coperto lo zio omicida?

Sarah Scazzi, qualcuno ha coperto lo zio omicida?

Sarah Scazzi, qualcuno ha coperto lo zio omicida?

AVETRANA (Taranto) - Qualcuno ha coperto Michele Misseri? Ci sono tanti dubbi che la Procura della Repubblica di Taranto vuole riuscire a dissipare nell'ambito delle indagini sulla morte di Sarah Scazzi. I pm devono appurare se l'omicidio e il successivo occultamento del cadavere della 15enne di Avetrana siano avvenuti come ha riferito lo zio o se sia stato coperto da qualcuno.

 

La Procura inoltre voglie chiarire se a Misseri siano bastati solo 12 minuti per strangolare la nipote e portare via il corpo dal garage. Inizialmente il 57enne aveva affermato agli investigatori che non si era mai spostato da casa, mentre moglie e figlie erano in casa, a pochi metri di distanza.

 

Il dubbio è che qualcuno abbia coperto l'omicida almeno fino alle 16. A quell'ora il 57enne aveva riferito di aver telefonato ad un cognato, secondo il quale invece la telefonata avvenne alle 15. Ma la ricostruzione è stata smentita. Il cellulare di Misseri, tra le 15 e le 15,30 del 26 agosto, agganciò le celle telefoniche di Nardò, in provincia di Lecce.tratta di una località a pochi chilometri dal luogo dove è stata ritrovata la quindicenne.

 

Misseri, secondo l'avvocato difensore d'ufficio Daniele Galoppa, "non ha detto la verità complessivamente". "Io non penso - ha aggiunto - che ci siano altre persone coinvolte, lo pensano gli investigatori. Lo stesso gip, durante l'interrogatorio, lo ha intimato a fare "altri nomi". I magistrati ascolteranno il fratello di Sarah, Claudio, altri familiari e amici vicino alla quindicenne.

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