Sarah Scazzi, qualcuno sapeva già dell'omicidio?

Sarah Scazzi, qualcuno sapeva già dell'omicidio?

Sarah Scazzi, qualcuno sapeva già dell'omicidio?

TARANTO - Gli inquirenti sono sempre più convinti che qualcuno fosse a conoscenza dell'omicidio della quindicenne Sarah Scazzi, per il quale sono in carcere lo zio materno Michele Misseri e la cugina Sabrina. Per gli investigatori si tratta di una persona vicino al contadino di 57 anni. Qualora fosse esistita una sorta di complicità diretta, tale si sarebbe potuta concretizzare solamente nella fase dell'occultamento del corpo di Sarah.

 

Michele Misseri ha sostenuto di aver fatto tutto da solo. In tre quarti d'ora ha caricato il cadavere nella sua ‘Seat Marbella' rossa, l'ha trasportato in contrada Mosca (a circa otto chilometri da Avetrana), l'ha scaricato sotto un albero di dove l'ha spogliato e rivestito. Quindi l'ha spostato fino al pozzetto di raccolta di acque piovane che ha dovuto aprire. Dopo aver denudato Sarah, l'ha legata e calata con la corda nel pozzo rinchiuso poi con la stessa pietra.

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