Sarah Scazzi, Sabrina non temeva i tabulati

Sarah Scazzi, Sabrina non temeva i tabulati

Sarah Scazzi, Sabrina non temeva i tabulati

Nuovi dettagli sull'omicidio di Sarah Scazzi emergono dai verbali dell'ultimo interrogatorio al quale è stato sottoposto Michele Misseri. Avrebbe voluto confessare alla moglie di avere portato il corpo della nipote nel pozzo. Il peso di un segreto. Il peso delle parole della figlia Sabrina che gli diceva: "Papà è troppo bravo, non lascia piste", racconta zio Michele al procuratore aggiunto. Queste alcuni dei particolari che spuntano dall'interrogatorio del 5 novembre.

 

Poi i tabulati. Misseri aveva conservato il cellulare di Sarah, all'insaputa della figlia Sabrina, e ha dichiarato: "Io l'ho detto sempre, se escono i tabulati, come si diceva, infatti mi avete beccato a me, esce, prima o poi esce. Sabrina invece diceva: 'Ai tabulati dai retta tu?', eh, e vedi sono usciti". Sabrina spariva quando qualcuno parlava con Michele. "Interveniva solo quando c'erano i giornalisti per farsi credere", spiega Misseri rispondendo al pm Mariano Buccoliero.

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