Sarah Scazzi, Sabrina resta in carcere

Sarah Scazzi, Sabrina resta in carcere

Sarah Scazzi

TARANTO - I giudici del tribunale di Taranto hanno rigettato il secondo ricorso presentato dai difensori di Sabrina Misseri per far scarcerare l'indagata. La ventiduenne di Avetrana, accusata dal padre Michele Misseri in corso di incidente probatorio di avere ucciso per gelosia la cugina Sarah Scazzi deve ora sperare nel parere della Cassazione che si esprimerà il prossimo 22 febbraio.

 

Secondo i giudici, nei confronti di Sabrina Misseri sussistono le esigenze cautelari poiché c'è una ''mistificazione della realtà posta in essere da Sabrina e da alcuni famigliari''. Su Michele Misseri, hanno scritto i giudici, ''traspare una continua pressione psicologica esercitata dai famigliari per modificare il racconto'' relativo al delitto.

 

Intanto i due pm titolari dell'inchiesta, Mariano Buccolieri e Pietro Argentino, stanno raccogliendo ulteriori elementi dalle intercettazioni in previsione della prima chiusura delle indagini che dovrebbe avvenire i primi giorni di marzo.

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