Sarah Scazzi, Sabrina sempre più provata in carcere

Sarah Scazzi, Sabrina sempre più provata in carcere

Sarah Scazzi, Sabrina sempre più provata in carcere

TARANTO - Il giallo dell'omicidio di Sarah Scazzi sembra avviato alla conclusione. Gli inquirenti che seguono l'inchiesta, il pm Mariano Buccoliero e il procuratore aggiunto Pietro Argentino, attendono la perizia autoptica completa che il professore Luigi Strada, che ha eseguito l'autopsia sul corpo della quindicenne Avetrana, per stilare le ultime conclusioni. L'analisi del professor Strada sarà consegnata in procura tra mercoledì e giovedì.

 

Al momento in carcere ci sono Michele Misseri e la figlia Sabrina. Quest'ultima negli ultimi giorni ha accusato stati di profonda prostrazione sfociati in pianti liberatori, dettati dal forte stress. Quasi quotidianamente è seguita da psicanalisti. Recentemente la giovane è stata trasferita in una cella fornita anche di tv, più vicina alle altre detenute.

 

La Procura della Repubblica di Taranto ha espresso parere negativo su un'istanza di scarcerazione presentata lo scorso weekend al gip Martino Rosati dai legali della ventiduenne. La decisione è attesa per i prossimi giorni.

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