Sarah Scazzi, Sabrina: ''Non mi arrendo. Sono innocente''

Sarah Scazzi, Sabrina: ''Non mi arrendo. Sono innocente''

Sarah Scazzi, Sabrina: ''Non mi arrendo. Sono innocente''

AVETRANA (Taranto) - "Io non mi arrendo. Vado fino alla fine". Ha reagito così Sabrina Misseri dopo la decisione del tribunale del Riesame di Taranto di rigettare la richiesta di scarcerazione presentata dagli avvocati Vito Russo ed Emilia Velletri. "Io ho detto la verità", ha detto la 22enne in carcere dal 15 ottobre scorso con l'accusa di sequestro di persona e omicidio volontario in concorso col padre Michele nell'ambito delle indagini sulla morte della cugina Sarah Scazzi.

 

"Non c'entro niente con la storia di Sarah e dimostrerò che sono innocente", ha affermato ancora la giovane estetista. Si conosceranno entro cinque giorni le motivazioni che hanno indotto i giudici a lasciar dietro le sbarre Sabrina. Sicuramente prima di venerdì, quando il gip Martino Rosati incontrerà il padre della ragazza per l'incidente probatorio.

 

In quella circostanza l'agricoltore di 57 anni dovrà dare una volta per tutte la versione definitiva su quel che accadde il 26 agosto scorso. Misseri si troverà di fronte anche la figlia Sabrina, alla quale l'uomo ha attribuito nell'ultima confessione del 5 novembre scorso tutte le responsabilità dell'omicidio della nipote.

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