Sarah Scazzi, sì al confronto tra Michele e Sabrina

Sarah Scazzi, sì al confronto tra Michele e Sabrina

Sarah Scazzi, sì al confronto tra Michele e Sabrina

TARANTO - Sarà una nuova giornata di interrogatori nel Palazzo di Giustizia di Taranto, con i magistrati intenzionati a far luce su quanto accaduto il 26 agosto scorso, il giorno in cui Sarah Scazzi fu uccisa e il suo corpo venne gettato in un pozzo in contrada Mosca. Gli inquirenti per completare i tasselli del puzzle hanno deciso di ascoltare altre persone informate sui fatti.

 

Mercoledì i pm Mariano Buccolieri e Pietro Argentino hanno depositato al gip Martino Rosati la richiesta di incidente probatorio, che inevitabilmente si pone come un crocevia fondamentale per il futuro dell'indagine sul delitto di Avetrana. Nel documento, i pm sottolineano che "la medesima prova non appare rinviabile" per evitare che il tempo prima del dibattimento indebolisca i ricordi di Misseri.

 

Ora le parti hanno a disposizione 48 ore per controdedurre e poi toccherà al gip fissare l'udienza per l'esame dello zio assassino. Intanto i legali della figlia dell'agricoltore, Sabrina Misseri, in carcere dal 15 ottobre con l'accusa di sequestro di persona e omicidio, hanno espresso parere favorevole sull'istanza di procedere ad una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere di Misseri.

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