Sarah Scazzi uccisa vicino al pozzo?

Sarah Scazzi uccisa vicino al pozzo?

Sarah Scazzi uccisa vicino al pozzo?

AVETRANA - Potrebbe cambiare lo scena del delitto di Sarah Scazzi. Secondo l'avvocato Vito Russo, che gli difende gli interessi di Sabrina Misseri, ha affermato a "La Vita in diretta" su Rai Uno che la quindicenne potrebbe esser stata uccisa nei pressi del pozzo in contrada "vicino a contrada Mosca", dove lo zio Michele Misseri l'aveva sepolta subito dopo il delitto.

 

Il legale ha comunque aggiunto di aver un'"idea molto vaga" sulla circostanza, ma di non poter escluderla, sulla base dell'interpretazione degli atti processuali. "Se le indiscrezioni sulle analisi dei Ris fossero confermate cambierebbe tutto, a cominciare dall'orario in cui è stata uccisa Sarah e le parole di Michele Misseri sarebbero ancora una volta smentite", ha affermato l'avvocato Russo.

 

Potrebbe anche cambiare l'ora del delitto ipotizzata dagli inquirenti, fissata tra le 14,28 e le 14,35. Se l'indiscrezione venisse confermata, rivoluzionerebbe le indagini. Prima di recarsi nell'abitazione di via Deledda, dove Sarah aveva appuntamento con la cugina Sabrina Misseri per andare al mare, la giovane ha mangiato un sofficino intorno alle 14. Tuttavia il medico legale non ha trovato tracce di cibo nel corpo.

 

In base a questo elemento, l'orario della morte dovrebbe essere posticipato di qualche ora rispetto a quella indicata dagli inquirenti. Se l'elemento fosse confermato, potrebbe mettere in discussione la scena del delitto. Secondo il professor Giancarlo Umani Ronchi, il consulente di parte di Michele Misseri, è probabile che il cibo sia stato espulso quando il cadavere era nel pozzo.

 

Ma Luciano Garofano, consulente della famiglia Scazzi, ritiene molto improbabile questa ipotesi. E' giallo anche sulla cintura indicata dallo zio Michele come arma del delitto. Tale non coincide con le tracce e neppure le altre 49 sequestrate in casa Misseri.

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