Sarah Scazzi, un corda nascosta a casa di zia Emma

Sarah Scazzi, un corda nascosta a casa di zia Emma

Sarah Scazzi, un corda nascosta a casa di zia Emma

Ancora misteri sul giallo di Avetrana. Spunta una corda a casa della zia di Sarah, Emma. Lo rivela ai carabinieri, il 27 ottobre, la supertestimone della procura, Anna Pisanò, che a venti giorni dalla scomparsa della ragazza, avrebbe appreso direttamente da Concetta, la mamma di Sarah, che a casa di Emma è stata nascosta una corda. La zia è sorella sia di Concetta, che di Cosima, madre di Sabrina e moglie di Michele Missseri, i due indagati per l'omicidio della Scazzi.

 

Era a casa della mamma di Sarah la Pisanò, per cercare di portarle un po' di conforto, racconta durante l'interrogatorio: "Concetta mi disse che il pomeriggio della scomparsa di Sarah, mentre erano tutti impegnati nella sua ricerca, la sorella Emma Serrano, ha notato un cane di piccola pezzatura con in bocca una corda. Concetta mi disse che la sorella aveva sottratto la corda al cane, l'aveva messa in una busta e poi portata presso la sua abitazione".

 

A quel punto Anna ribadisce, durante l'interrogatorio durato oltre tre ore, di avere chiesto a Concetta perchè quella corda non fosse stata portata ai carabinieri. "Lei mi rispose che, per il momento, l'avrebbero tenuta loro e che, se avessero ravvisato la necessità, l'avrebbero consegnata agli inquirenti".

 

Ma questo non viene fatto e la Pisanò ribadisce: "Sempre prima del ritrovamento del cadavere di Sarah, chiesi a Concetta se avessero consegnato la corda ai carabinieri, ma lei mi rispose che la corda era ancora nella disponibilità di Emma"

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -