Sarah Scazzi, zio Michele ritratta ancora: ''L'ho uccisa io''

Sarah Scazzi, zio Michele ritratta ancora: ''L'ho uccisa io''

Sarah Scazzi, zio Michele ritratta ancora: ''L'ho uccisa io''

TARANTO - Il giallo dell'omicidio di Sarah Scazzi si arricchisce dell'ennesimo colpo di scena. Secondo le ultime indiscrezioni, lo zio materno della quindicenne, Michele Misseri, ha ritrattato quanto affermato davanti al gip di Taranto Martino Rosati in occasione dell'incidente probatorio dello scorso novembre. Il contadino di 57 anni si è assunto la responsabilità dell'omicidio, scagionando così la figlia Sabrina, che lui stesso aveva chiamato in correità.

 

Misseri avrebbe affermato di aver ucciso la nipote nel garage, mentre si trovava vicino al compressore. La ragazzina, avrebbe detto il 57enne, ci sarebbe finita sopra. Una versione che contrasta con quanto detto in precedenza. Misseri aveva infatti affermato che quel pomeriggio del 26 agosto scorso stava dormendo sullo sdraio in casa, quando venne svegliato da Sabrina per riferirgli che era accaduto qualcosa di grave.

 

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Il contadino disse di essersi recato in garage, vedendo il cadavere di Sarah. A quel punto la decisione di addossarsi la responsabilità, provvedendo ad occultare il cadavere in un pozzetto in campagna in zona contrada Mosca. Nel frattempo la difesa di Sabrina sta portano avanti la richiesta di un secondo incidente probatorio in cui fissare la nuova testimonianza dell'uomo, anche a seguito delle lettere che il contadino aveva scritto per le figlie.

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