Sarsina: millenario Basilica, a tavola con i pellegrini

Sarsina: millenario Basilica, a tavola con i pellegrini

SARSINA - Il Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina scopre il suo lato gustoso e propone due tavole rotonde, dai nomi quanto mai invitanti, che si svolgeranno a Cesena e a Sarsina. "Il cestino da viaggio del pellegrino contemporaneo", il prossimo 4 ottobre alle 15,30 nella suggestiva cornice della Basilica del Monte di Cesena, è il primo degli incontri che avranno come protagonista un viaggiatore particolare, il pellegrino, e con al centro la tematica del cibo, vero e proprio mattatore fra gli argomenti di conversazione. Il percorso di ricerca e approfondimento gastronomico pensato in occasione dei mille anni della chiesa sarsinate si pone come contributo di valorizzazione alle eccellenze del territorio e troverà giusto compimento nel secondo atto, "Seminario colto di culti e cotture", fissato per sabato 8 novembre, che si svolgerà nelle sale del palazzo baronale de Il Piano di Sarsina con la presentazione del libro "Diavoli e santi... a bagno Maria", a cura del professor Piero Ricci, docente all'Università di Siena e della dottoressa Antonietta Milani.

 

Niente più del cibo affonda le radici nel territorio e nell'identità sociale di popoli e genti. Tradizione alimentare e storia della comunità locale, a  Sarsina più che altrove, si sono intrecciate con le storie dei pellegrini che, da queste parti, giungevano per accostarsi al sepolcro di San Vicinio o perché, diretti a Roma percorrendo l'antica via Romea, trovavano qui accoglienza e ristoro. Ieri il fedele, pellegrino sulle tombe degli apostoli e dei santi. Oggi, in questo Medioevo post moderno, l'uomo secolarizzato col suo baccanale pagano, per nulla estraneo a tale pratica, a partire dal pellegrinaggio forzato chiamato ‘pendolarismo', a quello sportivo chiamato ‘trasferta', o ai ‘viaggi della speranza' alla ricerca di un lavoro o della perduta salute. Per non dimenticare i giovani, nuovi ‘pellegrini della notte', che transitano massificati da una discoteca all'altra. "Con questi eventi - fanno sapere i curatori - abbiamo voluto porre l'attenzione sull'uomo viatore di ogni tempo, sulle sue attese e sulle risposte che l'ospitale terra di Romagna, nell'arco dei secoli, ha saputo e sa dargli, percorrendo un tragitto che, a partire dagli antichi ‘hospitalia peregrinorum' monastici, approda alla standardizzata ‘mensa' dei fast food e degli autogrill".

 

Il pellegrino-turista a Sarsina viene accolto con specificità di contenuti e di forma. Esso cerca ristoro ma non solo quello. Con la sua voglia di conoscenza e approfondimento va alla ricerca di percorsi culturali ed enogastronomici che questo territorio, legato com'è ai ritmi di una vita semplice, dove anche la cucina si esprime attraverso il ciclo delle stagioni,  sa offrire. Ecco allora il contributo scientifico che i convegni in oggetto vogliono dare, nel senso della valorizzazione degli aspetti culturali e gastronomici di Sarsina e della Valle del Savio, mantenendo vitale un territorio tradizionalmente vocato all'accoglienza e alla buona tavola, con un occhio di riguardo alle figure femminili portatrici di stanzialità.

 

L'appuntamento di sabato 4 ottobre, al Monastero Santa Maria del Monte a Cesena, prende avvio alle 15,30 con la presentazione del documentario "L'evoluzione del cestino da viaggio", curato da Davide Paolini, il ‘Gastronauta'. L'editorialista de ‘Il Sole 24 Ore' e conduttore di ‘Radio 24', presenterà il lavoro partendo dal celebre cestino da viaggio di Casali, evidenziandone i tratti caratteristici dal punto di vista storico, antropologico, religioso e gastronomico, alla presenza di testimonial di valenza nazionale, chef, e uomini del mondo istituzionale.

 

Porteranno i saluti monsignor Gabriele Foschi, presidente del Comitato Nazionale per il Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina, Giordano Conti, sindaco di Cesena, Lorenzo Cappelli, sindaco di Sarsina.

 

A seguire gli interventi di Gianluca Bagnara, assessore alle Politiche agricole della provincia Forlì-Cesena, Tiziano Alessandrini, presidente della Camera di Commercio Forlì-Cesena, Piero Ricci, docente all'Università di Siena, Franco Casali, docente all'Università di Bologna, Dom Fabrizio Messina Cicchetti, priore del monastero Santa Maria del Monte di Cesena, Fabrizio Binacchi, direttore della sede Rai Emilia-Romagna, Vittorio Castellani, Aka Chef Kumalé, Paolo Teverini, chef "Tosco Romagnolo" di Bagno di Romagna.

 

Alle 17,30, nel refettorio del monastero, sotto le volte del XV secolo, i commensali, accolti dalla cordiale ospitalità degli "Amici del Monte", condivideranno il piacere di degustare il nuovo cestino del pellegrino contemporaneo interpretato da Paolo Teverini.

 

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L'evento è sostenuto dall'azienda Penta Plast Snc di Sarsina.

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