Saviano ricorda l'Aquila: ''La Casa dello studente era una bomba''

Saviano ricorda l'Aquila: ''La Casa dello studente era una bomba''

Saviano ricorda l'Aquila: ''La Casa dello studente era una bomba''

La Casa dello studente all'Aquila, crollata nel terribile terremoto del 6 aprile del 2008, "era una bomba a orologeria. Quel palazzo era fatto male". Lo ha affermato Roberto Saviano durante il suo monologo nell'ultima puntata di ‘Vieni via con me', la trasmissione di Rai Tre record di ascolti. Saviano ha evidenziato che i giovani che sono morti nel crollo della struttura sono "non vittime solo del terremoto, ma anche e soprattutto del cemento, della cattiva costruzione".

 

"L'Italia è un Paese di terremoti, eppure ogni volta che accade un terremoto sembra il primo, ogni volta abbiamo la sensazione di essere impreparati", ha accusato l'autore di Gomorra. "La Casa dello Studente è il simbolo della condotta criminale che si è avuta per anni, quando si costruisce non rispettando le regole, si specula, solo per guadagnare o per avere consenso politico".

 

Prima dell'intervento di Saviano, il conduttore Fabio Fazio aveva letto l'elenco di ciò che ha imparato facendo 'Vieni via con me'. "Ho imparato che la Rai è ancora un pezzo importante di questo Paese, anche se spesso dimentica di esserlo, ho imparato che per molti televisione pubblica vuol dire che siccome è di tutti allora non si può dire niente, ho imparato che per molti altri televisione di Stato vuole dire televisione dei partiti".

 

Ho imparato, ha continuato Fazio, "che qualcuno si definisce "pro-vita" come se altri potessero definirsi "pro morte". Chi non si è sentito rappresentato da questa trasmissione può farne un'altra. Ho imparato che tutti sapevano che al Nord c'è la 'ndrangheta, ma se lo erano dimenticati". E poi, una battuta su Saviano: "Ho imparato che è molto telegenico e che la sua scorta lo guarda anche la sera in televisione".

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