Savignano, blocchi del traffico. Nervegna (Pdl): "Provvedimento assurdo"

Savignano, blocchi del traffico. Nervegna (Pdl): "Provvedimento assurdo"

Da questa settimana (lunedì 18 gennaio) anche a Savignano sono entrate in vigore le limitazioni al traffico. "Un provvedimento assurdo per un piccolo centro come Savignano, che serve solo a far arrivare i contributi regionali nella cittadina del Rubicone", commenta Antonio Nervegna, consigliere regionale del Popolo della Libertà.

 

Il provvedimento resterà in vigore fino al termine del mese di marzo dalle 8,30 alle 18,30; il traffico sarà interdetto ai veicoli più inquinanti nell'area del centro storico (Piazza Amati, piazza Borghesi, corso Vendemini, via Cesare Battisti). "Questi provvedimenti, come dimostrano i dati rilevati dalle centraline Arpa, non risolvono certo il problema dell'inquinamento atmosferico e creano solo un disagio per i cittadini e le imprese. L'aria di Savignano non migliorerà certo con queste limitazioni e l'adozione di tale provvedimento è solo di natura ideologica. Problemi di inquinamento a Savignano ci sono, eccome se ci sono - sottolinea Nervegna - uno studio effettuato qualche anno fa dall'Arpa metteva in evidenza l'alta concentrazione delle polveri sottili e degli ossidi di zolfo e d'azoto. Savignano veniva considerato un 'punto caldo' per l'inquinamento atmosferico, ma non per il traffico circolante nel suo centro storico, bensì per la presenza della via Emilia e dell'alta incidenza dei mezzi pesanti. Se si vuole fare un'azione di sensibilizzazione si può organizzare una manifestazione domenicale, non vietare il transito in centro storico ai veicoli tutti i giorni. E poi - conclude il consigliere regionale del Popolo della Libertà, ricandidato alle prossime elezioni di marzo - è singolare come amministrazioni di sinistra finiscano per penalizzare le classi più deboli, cioè chi non si può permettere un'auto nuova e meno inquinante".

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